Ceccon, argento che brucia: un centesimo e l'oro sfuma, poi la staffetta regala un altro podio
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Per un soffio, per un fremito, per quel margine invisibile che separa la gloria dalla leggenda, Thomas Ceccon ha visto l'oro europeo dei 100 dorso sfilargli via sotto il naso. L'azzurro, campione olimpico in carica e detentore del record mondiale sulla distanza, ha dovuto inchinarsi al greco Apostolos Christou, vincitore per un solo centesimo nella finalissima dei Campionati Europei di nuoto in corso a Parigi.
Il crono di 52"28, che per chiunque altro sarebbe un risultato di straordinario valore, per lo scledense ha il sapore amaro di un'occasione mancata, complice un ritorno meno incisivo rispetto a quello dell'ellenico.
L'analisi di una finale decisa in vasca di ritorno
La finale, disputata nell'arco della serata del 16 agosto, ha visto Ceccon imporre il suo passo sin dai primi metri. Il nuotatore delle Fiamme Oro e della Leosport, seguito dal tecnico Alberto Burlina al centro federale di Verona, ha letteralmente dominato la prima vasca, toccando il termine dei primi 50 metri con il miglior tempo di frazione, 25"16. Una partenza perfetta, un ritmo indiavolato che sembrava aver messo al sicuro l'oro.
Sulle sue tracce, il russo Pavel Samusenko, mentre Christou, apparentemente più defilato in quarta posizione con 25"48, sembrava dover accontentarsi di una piazza d'onore. La seconda metà di gara ha però raccontato una storia diversa. L'atleta greco, detentore del titolo in carica, ha infatti prodotto un ritorno devastante di 26"79, il migliore tra gli uomini di vertice, rosicchiando metro su metro il vantaggio dell'italiano.
Ceccon, dal canto suo, ha chiuso la seconda vasca in 27"12, una frazione più lenta rispetto al suo avversario diretto, venendo superato in volata proprio sul tocco di parete per quel centesimo che ha cambiato il colore della medaglia. Il podio è stato completato da Samusenko, terzo in 52"57.
Un destino beffardo e le parole del campione
Questo argento, che brucia più di una sconfitta, va ad aggiungersi a una collezione di podi continentali che già contava il bronzo nei 200 dorso, ma si tinge di una beffa simile a quella patita dalla connazionale Benedetta Pilato nei 50 rana, anche lei superata per un solo centesimo. Un destino beffardo che sembra perseguitare il nuoto italiano in questa rassegna parigina. Il tempo di 52"28, sebbene non sia vicino al suo primato mondiale di 51"60, rimane un crono di assoluto rispetto, ma il rammarico nelle parole del diretto interessato è tangibile.
Come riportato dalle agenzie, Ceccon ha commentato a caldo: "Brucia sicuramente quel centesimo, ma indipendentemente da quello, parlando solo di tempi, è un tempo anche abbastanza lento, 52"2".
Staffetta 4x100 mista: un argento che scalda il cuore
A pochi minuti di distanza dalla delusione individuale, Ceccon ha avuto l'occasione di riscattarsi e di tornare a sorridere, seppur in parte, nella finale della staffetta 4x100 mista maschile. Il quartetto azzurro, composto da Thomas Ceccon (dorso), Nicolò Martinenghi (rana), Alberto Razzetti (farfalla) e Carlos D'Ambrosio (stile libero), ha conquistato un'altra medaglia d'argento, chiudendo con il tempo di 3'28"86.
Gli azzurri sono stati superati per 19 centesimi dalla Russia, che ha vinto in 3'28"67, mentre il bronzo è andato alla Francia con 3'29"03. Partito in prima frazione e partito con il freno a mano tirato, Ceccon ha saputo recuperare terreno negli ultimi metri della sua vasca, passando il testimone a Martinenghi in seconda posizione. È stato proprio il varesino, iridato nei 100 rana, a fare la differenza, portando l'Italia al comando.
La staffetta si è giocata poi metro per metro, con D'Ambrosio che ha provato a rimontare nel finale, senza però riuscire a scalfire la leadership russa, chiudendo la gara con un battito di cuore. Al termine della prova, Ceccon ha commentato: "Abbiamo lottato e sapevamo che sarebbe stata tosta".
Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.
