Attentato a New Orleans, l'FBI conferma l'azione solitaria di Jabbar
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Redazione Esteri
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L'FBI ha confermato che Shamsud-Din Bahar Jabbar, il 42enne veterano dell'esercito, ha agito da solo nell'attentato di New Orleans, avvenuto nella notte di Capodanno. Secondo quanto dichiarato da Christopher Raia, vicedirettore aggiunto della divisione antiterrorismo dell'FBI, non ci sono altre persone coinvolte nell'attacco, che ha causato la morte di 15 persone e il ferimento di altre 35.
Jabbar, dopo aver nascosto due ordigni esplosivi in due angoli del quartiere francese, si è diretto verso Bourbon Street a bordo di un pick-up preso a noleggio. Alle tre di notte, tra il 31 dicembre e l'1 gennaio, ha falciato quante più persone possibile prima di schiantarsi su una gru. Uscito dalla macchina imbracciando un fucile da guerra, è stato abbattuto dalla polizia.
Gli investigatori hanno recuperato tre cellulari e due laptop legati a Jabbar, ma non hanno trovato alcun "legame irrefutabile" tra l'attacco di New Orleans e l'esplosione della Tesla Cybertruck davanti al Trump Hotel di Las Vegas. Le indagini hanno escluso la presenza di complici, confermando che Jabbar ha agito da solo.
L'FBI ha inoltre rivelato che l'attentatore aveva piazzato due ordigni improvvisati, uno su Bourbon Street e l'altro a due isolati di distanza dalla strage, con l'obiettivo di fare più vittime possibile.




