Bonus auto 2025, fino a 11mila euro per rottamare i veicoli inquinanti
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Redazione Interno
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Il governo ha modificato una parte del Pnrr nel Consiglio dei ministri di fine maggio, introducendo un nuovo incentivo per la sostituzione di auto a benzina o diesel con modelli a basse emissioni. Il "bonus auto", rivolto a privati e piccole imprese, potrà arrivare fino a 11mila euro e sarà finanziato con circa 600 milioni di euro recuperati da fondi non spesi in altri progetti del Piano nazionale di ripresa e resilienza.
L’Ecofin, il Consiglio affari economici e finanziari dell’Unione europea, ha dato il via libera alla revisione tecnica del Pnrr italiano, confermando il via libera della Commissione europea. Questo passaggio consente al governo di procedere senza intoppi nell’attuazione del Piano, che ora punta con decisione sull’economia circolare e sulla mobilità sostenibile.
Tra le novità più significative c’è lo stanziamento di 1,2 miliardi di euro per incentivare l’acquisto di veicoli elettrici, una mossa che rientra nella più ampia strategia di transizione ecologica. L’obiettivo è accelerare il ricambio del parco auto italiano, ancora dominato da mezzi a combustione interna, riducendo le emissioni e migliorando la qualità dell’aria.
La cifra, considerevole, segna una svolta netta rispetto al passato e si inserisce nel quadro delle politiche europee per la decarbonizzazione. Non si tratta solo di un sostegno economico, ma di una scelta che avrà ricadute strutturali sul settore dei trasporti, spingendo verso tecnologie più pulite e favorendo al contempo l’economia circolare. I benefici, oltre che ambientali, saranno tangibili per chi deciderà di aderire al programma, con un risparmio immediato sull’acquisto di auto nuove.




