Caldo intenso e temporali in arrivo: l’estate italiana tra stabilità e improvvisi cambiamenti
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Redazione Interno
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L’alta pressione di origine tropicale, spostatasi verso nord come di consueto tra metà giugno e agosto, continua a dominare il clima del Trentino, impedendo alle perturbazioni atlantiche di fare ingresso nella regione. Le conseguenze sono giornate torride e stabili, con temperature che nei fondovalle meno ventilati sfiorano i 35 gradi, un picco destinato a protrarsi almeno fino alla fine del mese. Tuttavia, proprio mentre l’Anticiclone africano consolida la sua presenza sul Mediterraneo centrale – garantendo un ulteriore miglioramento delle condizioni meteo dopo i temporali isolati che hanno interessato le Alpi –, i modelli matematici segnalano un’inversione di tendenza in arrivo.
Tra lunedì e martedì, infatti, un calo di pressione e geopotenziale in alta quota interesserà il Nord Italia, creando le premesse per una rinnovata vivacità atmosferica. L’aria calda e umida accumulata nei bassi strati, combinandosi con l’ingresso di correnti più fresche, favorirà lo sviluppo di acquazzoni, temporali e persino grandinate, concentrandosi in particolare su alcune regioni. Non è escluso che si verifichino nubifragi localizzati, tanto che la Protezione Civile ha già diffuso allerte preventive.
Giovedì 26 giugno, poi, potrebbe segnare l’apice di questa fase instabile. Un fronte freddo in transito sull’Europa centrale destabilizzerà ulteriormente l’atmosfera al Nord, scontrandosi con il calore accumulato al suolo. Sebbene l’effetto sia atteso come fugace, il contrasto termico potrebbe generare i temporali più intensi della settimana, con possibili ripercussioni anche al Centro.




