Emanuela Fanelli, stile Armani e ironia per l’apertura del Festival di Venezia
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Con l’arrivo di Emanuela Fanelli alla darsena dell’Excelsior, accolta dal direttore Alberto Barbera, la 82esima Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia può considerarsi, almeno simbolicamente, inaugurata. L’attrice romana di 39 anni, che mercoledì 27 agosto condurrà la cerimonia d’apertura – un ruolo inedito per lei, abituata in passato a calcare il Lido come parte di un cast – ha scelto per il suo ingresso ufficiale un look sobrio ma al tempo stesso elegante, confermando una linea stilistica che la contraddistingue da sempre.
Optando per un completo in cotone denim di Giorgio Armani, uno stilista che lei stessa definisce una scelta ricorrente per le sue apparizioni pubbliche, la Fanelli ha affrontato lo squadrone di fotografi con quella disarmante semplicità che spesso si accompagna a una vena autoironica. Il tailleur doppio petto, abbinato a una canotta in seta e gioielli Cartier, ha delineato una silhouette da giorno, perfetta per un pomeriggio veneziano ancora carico d’attesa.
Nel suo monologo d’apertura, come ha anticipato, l’attrice affronterà il tema del cinema e del significato che esso riveste per lei, evitando deliberatamente toni solenni e preferendo invece un registro personale, fatto di battute sagaci e leggerezza calibrata. Una scelta, quella dell’autoironia, che non tradisce la sua formazione comica e che si preannuncia come una delle cifre distintive della sua conduzione.




