Il doppio riscatto del Napoli allontana le polemiche, guidato da De Bruyne fenomeno

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La necessità di un riscatto, dopo la sconfitta al debutto in Champions League contro il City e quella patita in trasferta a Milano, era più che palpabile nell’ambiente azzurro. Una risposta, che si è rivelata doppia e convincente, è arrivata sul terreno di gioco del “Maradona”, dove la squadra di Antonio Conte ha costruito la prima vittoria nel girone unico, aggiudicandosi tre punti fondamentali sia per la classifica che per il morale. All’origine di questa svolta c’è stata la prima, grande prestazione in maglia azzurra di Kevin De Bruyne, il cui arrivo, voluto fortemente da Aurelio De Laurentiis, sta già cambiando le gerarchie creative della Serie A. Il regista belga, che molti osservatori attendevano al varco, ha imbeccato con due assist di rara precisione il giovane Hojlund, autore a sua volta di una doppietta decisiva che ha spezzato la resistenza dello Sporting.

De Bruyne entra nella storia della Champions League

Quella di De Bruyne, del resto, non è stata una semplice ottima prova, ma l’ennesima certificazione di una statistica che lo colloca tra i giganti del calcio moderno. Come riportato dagli esperti di Opta, il centrocampista ha infatti eguagliato, toccando quota ventisei, il numero di assist forniti in Champions League da mostri sacri come Zinedine Zidane e Andrés Iniesta. Un dato clamoroso, che lo piazza al quinto posto in una speciale classifica dominata da nomi del calibro di Giggs, Di María, Beckham e Xavi; pochi, tra i suoi pari ruolo, nella storia della competizione, sono riusciti a servire più assist di lui. Una classe fuori dal comune, che ha finalmente messo d’accordo tutti, compreso il tecnico Conte, il quale non ha esitato a elogiare pubblicamente l’estro del suo giocatore.

I complimenti degli addetti ai lavori per il nuovo fenomeno

L’entusiasmo per le doti di De Bruyne ha travalicato i confini del campo, raccogliendo consensi unanimi anche tra gli addetti ai lavori. L’ex calciatore Alessio Cerci, attraverso i suoi canali social, ha pubblicato un’immagine della partita accompagnandola con un commento inequivocabile: “Ringraziamo De Laurentiis – ha scritto – che ha portato questo fenomeno in Serie A. Kevin De Bruyne disegna calcio”. Un riconoscimento che sottolinea il valore aggiunto portato da un elemento di così alto profilo nel campionato italiano. A sua volta, il giornalista Franco Ordine, intervenuto a Radio Napoli Centrale, ha usato toni entusiastici, affermando che “la prova del belga ha messo a tacere tante critiche” e definendo la sua esibizione una “meraviglia”.

La doppia opzione tattica di Conte

Sul piano tattico, Conte ha avuto modo di illustrare, con la semplicità di chi ha le idee chiare, le due opzioni principali su cui intende basare il gioco del Napoli. La squadra ha iniziato l’incontro schierata con un 4-1-4-1, un modulo che garantisce solidità e controllo centrale, per poi transitare, nella fase conclusiva della gara, verso un più aggressivo 4-3-3. Questa flessibilità, unita alla capacità di gestire le diverse fasi di gioco, ha permesso agli azzurri di amministrare il vantaggio e di chiudere la partita senza subire contraccolpi, dimostrando di aver assimilato i principi del nuovo allenatore. Una serata che, grazie a un giocatore di talento assoluto e a una risposta di gruppo compatta, ha allontanato le nubi delle polemiche più velenose.

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