Drammatico incidente a Marsango, auto fuori controllo investe un ragazzo di 17 anni: è in fin di vita
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Redazione Interno
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La notte tra martedì e mercoledì si è trasformata in un incubo per un gruppo di amici a Marsango, frazione di Campo San Martino, nel Padovano, dove un diciassettenne del posto è stato falciato da un'auto mentre camminava sul marciapiede. L'incidente, la cui dinamica è ora al vaglio dei carabinieri, è avvenuto poco dopo la mezzanotte lungo la strada provinciale 10, all'altezza di via Venezia. Un'utilitaria, una Fiat Punto con a bordo due ragazzi di San Giorgio delle Pertiche di 22 e 24 anni, ha improvvisamente sbandato, invadendo la corsia opposta e piombando sul marciapiede dove si trovavano i giovani. L'impatto è stato tremendo: il minorenne, colpito in pieno, è stato sbalzato violentemente sull'asfalto, riportando traumi gravissimi, mentre la vettura, dopo aver seminato il panico tra i presenti, ha terminato la sua folle corsa contro il muro di cinta di un'abitazione.
Sul posto sono immediatamente accorsi i sanitari del 118 che, constatata la criticità della situazione del ragazzo, ne hanno disposto il trasferimento d'urgenza in elisoccorso all'ospedale di Padova. Le sue condizioni, sin da subito apparse disperate, non hanno lasciato spiragli: il diciassettenne è stato ricoverato in rianimazione con prognosi riservata, lottando tra la vita e la morte. L'elisoccorso si è reso necessario per garantire la massima rapidità nel trasporto, un dettaglio che da solo basta a testimoniare la violenza dello schianto e la gravità delle lesioni riportate dal giovane, la cui identità non è stata ancora resa nota.
Mentre la comunità locale si stringe attorno alla famiglia, senza clamori ma con la preoccupazione tangibile di chi conosce la vittima e i suoi amici, scampati per un soffio a una tragedia ancora più grande, gli inquirenti lavorano per ricostruire l'esatta dinamica. I carabinieri hanno effettuato i rilievi del caso sulla Provinciale 10, cercando di capire le ragioni che hanno portato il ventiduenne alla guida della Punto a perdere il controllo del mezzo. Si indaga per accertare se alla base della sbandata ci possa essere un malore, una distrazione fatale o, ipotesi al momento non esclusa, una velocità eccessiva che potrebbe aver reso il veicolo ingovernabile.
Il lungo lavoro degli inquirenti per chiarire la dinamica
I due giovani a bordo della Fiat Punto, usciti illesi dall'incidente nonostante il violento impatto contro il muro e la successiva distruzione della vettura, sono stati ascoltati per ricostruire i concitati momenti precedenti allo schianto. La loro posizione, come pure quella del ventiquattrenne che viaggiava con loro, è al vaglio degli inquirenti, che dovranno chiarire eventuali concause e responsabilità. Al momento, non si esclude alcuna pista, ma l'attenzione degli investigatori si concentra sulla dinamica di quell'uscita di strada che ha trasformato un marciapiede, luogo deputato alla sicurezza dei pedoni, in una trappola mortale.
Un marciapiede, luogo di sicurezza, trasformato in scena di un dramma
L'incidente di Marsango riaccende i riflettori sulla sicurezza stradale, in particolare in quelle ore notturne in cui la minore presenza di traffico può indurre a sottovalutare i rischi. Il fatto che l'investimento sia avvenuto mentre le vittime si trovavano sul marciapiede, uno spazio che dovrebbe garantire l'incolumità di chi cammina, rende l'episodio ancora più agghiacciante e pone interrogativi sulla tenuta del sistema di sicurezza, anche in rettilinei cittadini. Per il diciassettenne, ricoverato nel reparto di terapia intensiva dell'ospedale di Padova, le prossime ore saranno cruciali: i medici non si pronunciano e mantengono la prognosi rigorosamente riservata, lasciando ai fatti, e a un bollettino medico che potrebbe arrivare solo nelle prossime ore, l'arduo compito di raccontare un epilogo che tutti, nella piccola frazione di Campo San Martino, sperano possa essere diverso da quello che al momento appare inevitabile.




