G7 dei trasporti a Milano: il futuro della mobilità e la neutralità tecnologica
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Redazione Interno
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Il G7 dei trasporti si è concluso a Milano, lasciando dietro di sé importanti decisioni riguardanti il futuro della mobilità. Il ministro delle Infrastrutture, Matteo Salvini, ha sottolineato alcuni punti chiave durante la conferenza stampa finale.
Il futuro della mobilità
Durante le sessioni di lavoro del G7, l'attenzione si è concentrata sul futuro della mobilità e sulla cooperazione con l'Ucraina. In particolare, è stata discussa la connettività marittima globale. Il documento finale, sottoscritto all'unanimità, contiene 67 punti che delineano la visione del G7 per il futuro della mobilità.
Biocarburanti e auto elettriche
Il documento sottolinea che le auto elettriche non possono essere l'unica soluzione per affrontare le sfide ambientali. Al contrario, le politiche future dei paesi membri del G7 dovranno includere lo sviluppo di biocarburanti in grado di salvare le filiere del motore endotermico.
Neutralità tecnologica
Un altro punto importante emerso dalla conferenza è la neutralità tecnologica. Questo principio, esistente da inizio secolo e più volte raccomandato dall'Unione europea, è stato approvato dal gruppo dei Paesi più sviluppati durante l'incontro del 13 aprile. Secondo il ministro Salvini, il governo italiano punterebbe molto su questo principio.
Il G7 dei trasporti ha delineato una visione chiara per il futuro della mobilità, sottolineando l'importanza dei biocarburanti e della neutralità tecnologica. Il prossimo appuntamento del G7 Trasporti sarà in Canada.




