Zelensky chiede nuove armi per l'Ucraina mentre la situazione sul campo si aggrava
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Esteri
-
Volodymyr Zelensky, presidente dell'Ucraina, ha lanciato un appello urgente per ulteriori aiuti militari da parte degli Stati Uniti, Germania e Regno Unito. La richiesta arriva in un momento critico, con le forze russe che continuano a minacciare il territorio ucraino. Nonostante le rassicurazioni del capo di stato maggiore Oleksandr Syrskyi, che ha dichiarato alla CNN che negli ultimi sei giorni le forze russe non sono avanzate verso Pokrovsk, la situazione sul campo di battaglia rimane preoccupante per Kiev.
Zelensky ha sottolineato l'importanza di ricevere missili, aerei e difese aeree senza alcuna restrizione. Durante l'incontro del Gruppo di contatto a Ramstein, il presidente ucraino ha ottenuto 250 milioni di dollari dagli Stati Uniti e 650 missili multiruolo leggeri Martlet dal Regno Unito. Tuttavia, Zelensky ha espresso la necessità di armi a lungo raggio, lamentando che le attuali forniture non coprono le distanze desiderate.
La situazione in Ucraina è ulteriormente complicata dalla necessità di colpire in profondità il territorio russo. Zelensky ha ringraziato il ministro degli Esteri italiano, Antonio Tajani, per il sostegno fornito, ma ha chiarito che la richiesta di ulteriori armi non è indirizzata all'Italia. Durante il Forum Teha a Cernobbio, Zelensky ha ribadito l'importanza dei sistemi di difesa forniti dall'Italia, che hanno contribuito a salvare molti bambini ucraini.
La guerra in Ucraina continua a essere un tema centrale nelle discussioni internazionali, con due consessi in Occidente che cercano di mediare la situazione. Tuttavia, l'asse dell'alleanza e della mediazione si sta spostando verso Est, con il Qatar che emerge come un attore chiave.




