Terremoti a Napoli e Campi Flegrei, la situazione si aggrava

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La città di Pozzuoli, il giorno dopo un grande spavento, si risveglia con l'ansia di chi non sa quale destino lo attende. La scossa più potente degli ultimi quarant'anni di bradisismo ha lasciato un segno profondo, non solo nell'anima delle persone ma anche nelle pietre della città.

La terra continua a tremare

Nei Campi Flegrei, la terra continua a tremare. Questa mattina, una nuova scossa di terremoto di magnitudo 3.4 è stata avvertita alle 8:28. L'evento sismico, registrato dall'Ingv, ha avuto una profondità di 4 chilometri. La scossa è stata avvertita anche ai piani alti in diversi quartieri di Napoli e nei comuni più vicini alla zona.

Vertice a Palazzo Chigi

Mentre tutto è pronto a Roma per il vertice interministeriale convocato a Palazzo Chigi sull'emergenza dal premier Giorgia Meloni, decine di persone hanno trascorso la seconda notte in strada, evacuate dopo la forte scossa e lo sciame che ne è seguito lunedì sera.

Seconda notte in strada per decine di persone evacuate

Oggi riaprono le scuole di alcuni comuni. Intanto parte la polemica: i sindaci tornano a invocare un sisma bonus per consentire ai residenti di adeguare le proprie case. Una nuova scossa di terremoto è avvenuta alle 8:28 nella zona dei Campi Flegrei. La magnitudo è stata di 3.4 registrata dall'Ingv ad una profondità di 4 chilometri. La scossa è stata avvertita ai piani alti in diversi quartieri di Napoli e nei comuni più vicini alla zona interessata dal bradisismo flegreo.

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