Corruzione negli appalti del Giubileo, perquisizioni e sequestri

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Questa mattina, la Guardia di Finanza ha effettuato perquisizioni presso il Campidoglio e in altre sedi aziendali, nell'ambito di un'inchiesta giudiziaria che coinvolge l'imprenditore Mirko Pellegrini. L'indagine, condotta dalla Procura della Repubblica di Roma, ipotizza reati di corruzione, turbativa d'asta e frode in pubbliche forniture, con particolare riferimento agli appalti per il rifacimento del manto stradale in vista del Giubileo 2025.

Le perquisizioni, che hanno interessato 17 aziende riconducibili a Pellegrini, si sono svolte in diverse località: 14 a Roma e le restanti a Frascati, San Cesareo e Salerno. Durante le operazioni, i finanzieri hanno sequestrato documenti cartacei e informatici, che potrebbero fornire ulteriori elementi utili all'inchiesta.

L'inchiesta ha portato alla luce un presunto sistema di corruzione, in cui mazzette e favori avrebbero permesso di nascondere irregolarità nei lavori stradali, eseguiti con materiali di qualità inferiore per risparmiare sui costi. Questo modus operandi avrebbe coinvolto non solo il Comune di Roma, ma anche l'Astral, l'azienda regionale che si occupa della manutenzione delle strade.

La vicenda ha suscitato un notevole clamore, considerando l'importanza degli appalti legati al Giubileo, evento di rilevanza internazionale che richiede infrastrutture adeguate per accogliere milioni di pellegrini.

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