Lufthansa porterà Starlink sui suoi aerei, connessione veloce e gratuita anche su Ita Airways

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Il cielo diventa un vero e proprio hub digitale. Il Gruppo Lufthansa, infatti, ha siglato un accordo con Starlink, la costellazione satellitare di SpaceX, per integrare la connettività internet ad altissima velocità sull'intera flotta, che comprende circa 850 aeromobili. Un'operazione di vasta portata, la cui attuazione inizierà nella seconda metà del 2026 per concludersi, secondo le previsioni, entro il 2029. L'installazione riguarderà non soltanto i velivoli già operativi nelle varie compagnie del gruppo, ma anche quelli che usciranno freschi di fabbrica nei prossimi anni, assicurando una standardizzazione tecnologica senza soluzione di continuità. Tra le compagnie coinvolte, come specificato, figura anche Ita Airways, il cui percorso di integrazione nel vasto ecosistema Lufthansa prosegue attraverso questo significativo upgrade dei servizi di bordo.

Un servizio premium e senza costi aggiuntivi

La partnership, annunciata il 13 gennaio 2025, promette di rivoluzionare l'esperienza dei passeggeri, offrendo quella che viene definita la connessione in volo più veloce attualmente disponibile sul mercato. L'accesso al Wi-Fi, elemento ormai imprescindibile per i viaggiatori di tutto il mondo, sarà gratuito. In particolare, la società tedesca ha chiarito che il nuovo servizio ad alta velocità sarà offerto senza alcun sovrapprezzo ai clienti status e a tutti gli utenti registrati con un Travel ID, un sistema che mira a personalizzare ulteriormente il viaggio. Si tratta di una mossa strategica che va ben oltre la mera fornitura di un servizio, posizionandosi come un investimento cruciale per potenziare la customer experience in una competizione globale sempre più agguerrita.

La tecnologia satellitare che cambia le regole del gioco

La scelta di Starlink non è casuale. La tecnologia sviluppata da SpaceX utilizza una vasta rete di satelliti in orbita bassa, i quali, rispetto ai sistemi tradizionali, garantiscono latenze minime e bande estremamente larghe. Questo si traduce, per l'utente finale, nella possibilità di navigare, lavorare o intrattenersi in streaming con una fluidità paragonabile a quella della connessione domestica, anche mentre si è a diverse migliaia di metri di quota. La progressiva introduzione sui primi voli partirà, come anticipato, dalla seconda metà del 2026, segnando una tappa fondamentale nella digitalizzazione dei cieli. Un passaggio che, inevitabilmente, ridisegna gli standard del settore, spingendo altri attori a rincorrere innovazioni simili.

Un investimento sull'intero gruppo

L'operazione rappresenta uno degli investimenti più si degli ultimi anni nel campo dei servizi di bordo per il colosso tedesco, il quale punta a differenziarsi nettamente sul mercato. Dotare tutti i circa 850 aeromobili di questa tecnologia è un'impresa logistica e tecnica non indifferente, che richiederà anni per il suo pieno compimento. L'obiettivo dichiarato è quello di elevare l'offerta premium per i propri clienti, un elemento sempre più decisivo nella scelta della compagnia aerea. L'inclusione di Ita Airways nel progetto, d'altronde, ne conferma l'importanza sistemica, integrando la flotta italiana in un network che punta a offrire un servizio omogeneo e all'avanguardia su tutte le rotte coperte.

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