Scandalo pandoro-gate coinvolge Chiara Ferragni e Balocco
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Redazione Interno
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L'indagine per truffa aggravata che coinvolge l'influencer Chiara Ferragni e l'azienda dolciaria piemontese Balocco, nota come "Pandoro-gate", continua a far discutere. La questione riguarda la differenza di prezzo tra i classici pandori Balocco e l'edizione limitata "Pink Christmas" del Natale 2022, che portava il marchio Chiara Ferragni.
Indagine in corso
La Procura di Milano e quella di Cuneo hanno aperto un'indagine ipotizzando l'accusa di truffa aggravata nei confronti di Chiara Ferragni e dell'imprenditrice Alessandra Balocco. Il Codacons ha presentato 255 segnalazioni di consumatori che lamentano di essere stati raggirati. La questione su chi debba istruire l'inchiesta è ancora aperta.
Risposta di Balocco
Balocco ha risposto alle accuse sostenendo che la differenza di prezzo è dovuta agli "elementi peculiari" e al "costo della licenza del marchio Chiara Ferragni". Il prodotto avrebbe dovuto sostenere una campagna di beneficenza per l'ospedale Regina Margherita di Torino.
Possibili conseguenze per Ferragni
Nel peggiore dei casi, l'influencer potrebbe essere condannata. Al momento, l'unico provvedimento contro Chiara Ferragni è la sanzione da 1 milione di euro inflitta dall'Antitrust alle società dell'imprenditrice.




