Emma Bonino ricoverata per crisi respiratoria: le condizioni sono stabili

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Interno Redazione Interno   -   La senatrice Emma Bonino è stata trasferita ieri, primo dicembre, presso la Stroke Unit del San Filippo Neri di Roma, un passaggio che segue il ricovero in terapia intensiva al Santo Spirito. La causa del trasferimento, come confermato dalle dichiarazioni ufficiali, è stata una crisi respiratoria che ha reso necessario un monitoraggio specialistico e costante. Al momento, stando a quanto riportato dall'agenzia Adnkronos, le condizioni della politica, che ha da poco compiuto 77 anni, si presentano stabili, pur nella necessaria cautela dettata dalla delicatezza della situazione clinica.

Le dichiarazioni del segretario di +Europa

A fornire un aggiornamento sulle condizioni di salute della leader radicale è stato il segretario del suo partito, Riccardo Magi, il quale, intervenendo ai microfoni di Rai News, ha voluto rassicurare sulla lucidità della Bonino. “Emma è stabile e vigile come è sempre stata”, ha affermato Magi, sottolineando però come sia fondamentale “aspettare” per vedere come il quadro clinico si definirà nelle prossime ore. Il segretario di +Europa, che si è recato in ospedale insieme ad altri esponenti politici, ha poi ringraziato pubblicamente per le numerose manifestazioni di solidarietà e vicinanza giunte dal mondo della politica e delle istituzioni, definendole un fatto importante e gradito.

Il precedente confronto con la malattia

Non è la prima volta che Emma Bonino affronta una seria battaglia per la salute, avendo già sconfitto nel 2023 un microcitoma polmonare, una forma rara e aggressiva di tumore che colpisce le cellule dei grossi bronchi. Quella malattia, contro la quale ha lottato con il suo proverbiale coraggio, aveva già messo alla prova la sua tempra, una caratteristica che l’ha accompagnata in oltre cinquant’anni di impegno pubblico. La sua storia personale e politica, del resto, è costellata di battaglie complesse e spesso pionieristiche per l’autodeterminazione e i diritti civili, che ne hanno plasmato l’immagine di figura tenace e di coscienza critica della Repubblica.

La carriera di una battagliera

La vicenda umana e professionale di Bonino si intreccia indissolubilmente con alcune delle pagine più significative del dibattito civile italiano, durante le quali ha portato avanti, con ostinazione, temi considerati a lungo tabù. Il suo approccio, caratterizzato da una determinazione che non conosce fronzoli, l’ha resa un punto di riferimento per molti, anche al di là degli schieramenti politici tradizionali. L’attuale ricovero, per il quale gli aggiornamenti parlano di un “lieve miglioramento”, riporta inevitabilmente l’attenzione sulla sua persona e sulla sua resilienza, qualità che hanno superato più volte, in passato, momenti di grande difficoltà.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.