Gerry Scotti e la Ruota della Fortuna, una serata senza rivali

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   In una delle ultime puntate del longevo game show, Gerry Scotti ha potuto finalmente godersi una conduzione scevra da quel confronto, tanto caro alle cronache televisive, con il programma Affari Tuoi e il suo conduttore Stefano De Martino. L'assenza del campione in carica, che ha lasciato il gioco dopo una lunga serie di vittorie, ha contribuito a creare un'atmosfera più rilassata, permettendo al presentatore di abbandonarsi a quegli intermezzi colloquiali e a quelle divagazioni che costituiscono ormai un tratto distintivo del suo stile. Una conduzione, la sua, che si avvale di una lunga esperienza maturata anche in radio, la quale gli consente di rinunciare volentieri ai panni del presentatore ingessato, optando per un approccio più diretto e, a volte, deliberatamente sopra le righe.

Il momento di Samira Lui

A segnare la serata, tuttavia, è stata soprattutto l'esibizione di Samira Lui, la quale, con un indovinello particolarmente divertente, è riuscita a fare letteralmente impazzire Gerry Scotti. La giovane, che il presentatore talvolta chiama affettuosamente “Sam” pronunciando all’inglese “Sem”, ha così dimostrato ancora una volta la sua capacità di ritagliarsi uno spazio significativo all'interno del programma. Il ruolo che le è stato designato, va detto, non è dei più moderni, eppure lei, con la sua simpatia e la sua bravura, è riuscita a emergere, allontanandosi con decisione dalla semplice etichetta di valletta. Merito di una gavetta iniziata in giovane età, come testimoniato da un fatto postato recentemente sui social, che la ritrae bambina mentre prende parte a spettacoli dopo essere entrata a far parte del coro di voci bianche del Friuli Venezia Giulia.

Un presentatore "libero"

Lo stesso Scotti, del resto, si è lasciato andare durante la messa in onda, confermando quella "libertà" d'azione che lo ha sempre caratterizzato. Come quando, introdotto dalla band in studio come "il principe dei game show", ha scherzato sul peso dell'età e su come tutte le donne siano, a suo dire, "bionde". Affermazioni che, se da un lato possono far sorridere, dall'altro non mancano di suscitare qualche perplessità, poiché si corre il rischio, a volte, di esagerare. Tuttavia, è proprio questa sua disinvoltura a rendere il programma immediato e riconoscibile per il pubblico, che in vent'anni lo ha eletto a figura familiare del piccolo schermo.

L'identità di Samira

Samira Lui, il cui nome in arabo significa “principessa” e “persona di buona compagnia”, è così diventata, come lei stessa ha dichiarato con una rima, la "dea della fortuna": «Gira e rigira, sono diventata la dea della fortuna». Nata da madre italiana e padre senegalese, che non ha mai conosciuto, ha collezionato nel tempo diversi nomignoli, come "Samy", che sua madre scrive con la “y” mentre gli altri preferiscono la “i”. Grazie alla “Ruota”, accanto a Gerry Scotti, è entrata nelle case e nel cuore degli italiani, dimostrando di saper dare il massimo e di possedere quel talento che, fin da piccola, l'ha spinta a esibirsi su un palco.

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