La Reggiana reagisce: il forte Monza inchiodato sullo 0-0
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Redazione Sport
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Dopo il pesante ko di Bari e una striscia di tre sconfitte consecutive, un periodo nerissimo che aveva visto i granata incassare dieci reti subite a fronte di una sola realizzata, ci si attendeva una reazione, quantomeno sul piano dell’orgoglio e del carattere: al Mapei Stadium - Città del Tricolore, contro il Monza secondo in classifica e trascinato dalle ambizioni di promozione diretta, quella risposta è puntualmente arrivata, concretizzandosi in un pareggio che sa di impresa, o quantomeno di punto pesantissimo in ottica-salvezza. Il confronto del 17 marzo, valido per la trentunesima giornata del campionato di Serie B, si è chiuso sullo 0-0, un risultato che premia la solidità e la generosità della squadra guidata da Lorenzo Rubinacci, tecnico che conosce bene l'ambiente brianzolo per esserne stato il vice ai tempi di Alessandro Nesta, e che ha saputo imbrigliare le velleità offensive degli avversari.
La cronaca dell'incontro racconta di un Monza a lungo in possesso del pallone, capace di stabilire una supremazia territoriale piuttosto netta ma, di fatto, sterile, andando a infrangersi contro un muro granata eretto con intelligenza e determinazione. I biancorossi, allenati da Paolo Bianco, hanno costruito diverse occasioni, con Mirko Colombo come protagonista assoluto del proprio fronte offensivo: l'attaccante, tra i più attivi e pericolosi, è riuscito a colpire anche una traversa piena, negata da un intervento decisivo del portiere di casa Micai, che ha deviato la conclusione sul legno. Dall'altra parte, la Reggiana non è stata a guardare, e nelle fasi di ripartenza ha talvolta messo in apprensione la retroguardia avversaria, pur mancando di precisione negli ultimi metri, come nell'occasione capitata a Reinhart, che ha ciccato un tiro favorevole in area di rigore.
L'analisi delle pagelle fotografa una partita bloccata e densa di agonismo: da un lato la Reggiana ottiene voti alti per l'applicazione difensiva e la corsa, con Micai promosso a pieni voti (7 in pagella) e una linea mediana, con Portanova e Charlys, che ha lavorato in interdizione con grande diligenza. Dall'altro, il Monza vede qualche certezza incrinata: se Colombo svetta con un 7 per la mole di gioco prodotta, risultando il migliore in campo insieme al portiere avversario, insufficienti risultano le prestazioni di alcuni big, come Carboni e Hernani, sostituito nella ripresa, e degli innesti dalla panchina (Caso e Alvarez su tutti), che non sono riusciti a incidere sull'equilibrio del match. Lo stesso allenatore Bianco, ai microfoni, non ha nascosto un certo rammarico, sottolineando come la sua squadra abbia disputato una partita seria ma, forse, pagando un calo di tensione dopo l'impegno con il Palermo e con la testa già rivolta allo scontro diretto di sabato all'U-Power Stadium contro il Venezia capolista.




