Roma, torna Bailey per l'Inter. Angeliño ko, si fa avanti Tsimikas
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Redazione Sport
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Archiviata la pausa internazionale, che aveva diradato le presenze nel centro sportivo di Trigoria, il ritmo degli allenamenti è tornato a farsi intenso in vista del confronto con l'Inter. Il tecnico Gasperini, il quale deve affrontare una partita dal peso specifico notevole, può finalmente disporre di un gruppo quasi al completo, fatta eccezione per un solo, significativo, tassello. La squadra, che occupa una posizione di vertice in classifica, si prepara a misurare le proprie forze contro un avversario che, fino a questo momento, ha espresso l'attacco più prolifico del torneo.
Il punto sulle condizioni di Bailey e Angeliño
Tra i giocatori che hanno attirato maggiore attenzione nelle ultime sessioni di lavoro c'è Leon Bailey, la cui presenza, seppur parziale, in gruppo è stata accolta con favore dallo staff. L'esterno, che punta con decisione a essere convocato per la prossima sfida, dovrebbe affrontare domani il suo primo vero allenamento completo con i compagni; una tappa fondamentale per valutare la sua reale condizione atletica. Una situazione diametralmente opposta è quella che vive Angeliño, il quale – come riportato da fonti giornalistiche – non calca i campi di allenamento da ormai dieci giorni, a causa di una bronchite asmatica che ne sta compromettendo la preparazione. Lo spagnolo, che aveva accusato i primi malori già prima della partita con il Lille, ha proseguito ieri un percorso di recupero personalizzato all'interno della palestra, lontano dal gruppo.
Tsimikas in attesa del proprio spazio
Proprio l'assenza prolungata del terzino sinistro, la cui condizione fisica lo esclude con quasi certezza dalla partita contro i nerazzurri, sta aprendo uno spazio di manovra per Kostas Tsimikas. Il greco, che finora ha avuto un ruolo di secondo piano, si sta allenando con regolarità e si profila come l'opzione più naturale per sostituire il compagno infortunato. La sua disponibilità, che rappresenta un elemento di tranquillità per la regia tecnica, sarà cruciale per coprire un reparto che richiede solidità e continuità di rendimento.
La squadra lavora in vista del big match
Mancano ormai poche ore a un appuntamento che potrebbe avere ripercussioni importanti nella corsa al titolo, e l'atmosfera a Trigoria riflette la concentrazione necessaria per un simile evento. I giocatori, molti dei quali reduci dagli impegni con le rispettive selezioni nazionali, stanno riconquistando quella sintonia tattica fondamentale per affrontare una squadra di alto livello. L'organico, nonostante la defezione di cui si è detto, appare comunque solido e in grado di esprimere un calcio di qualità, fondato su un mix di esperienza e gioventù che finora ha prodotto risultati di rilievo.




