Gattuso e il calciatore israeliano: la lite che oscura la vittoria
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Redazione Sport
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L’Italia di Gattuso si è assicurata un rocambolesco successo per 5-4 contro Israele in una partita ricca di emozioni, la quale, tuttavia, è stata offuscata da un acceso diverbio scoppiato a tempo ormai scaduto. Secondo diverse ricostruzioni, al fischio finale il portiere Gigio Donnarumma, visibilmente irritato, si sarebbe avvicinato alla panchina avversaria dando il via a un parapiglia generale. È in questo contesto, caratterizzato da una tensione già palpabile per via del gol vittoria segnato da Sandro Tonali nel recupero, che si sarebbe consumato l’aspro scontro verbale tra il commissario tecnico italiano e uno dei giocatori israeliani.
Le versioni dei fatti, come spesso accade in simili circostanze, divergono in maniera netta. Fonti provenienti da Tel Aviv accusano gli azzurri di aver provocato e insultato la squadra avversaria per l’intera durata dell’incontro, sostenendo inoltre che alcuni giocatori, tra i quali spiccava Manor Solomon – talentuoso laterale offensivo che un tempo fu anche un obiettivo del Torino –, siano stati pesantemente presi in giro. La Federazione italiana, da parte sua, ha categoricamente respinto l’idea che siano state necessarie scuse formali negli spogliatoi, smentendo quindi le voci diffuse dai media mediorientali.




