Consigliera comunale denuncia abusi subiti a 12 anni, la procura apre un'inchiesta
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Redazione Interno
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Francesca Ghio, consigliera comunale di Genova, ha rivelato durante una seduta del consiglio comunale, in occasione della Giornata internazionale per la lotta alla violenza sulle donne, di essere stata vittima di violenza sessuale all'età di 12 anni. Le sue parole, che hanno scosso profondamente i presenti e chi le ha ascoltate da casa, hanno portato la procura di Genova ad aprire un fascicolo per violenza sessuale aggravata su minore, attualmente a carico di ignoti. L'inchiesta è stata affidata al procuratore aggiunto Vittorio Ranieri Miniati, che coordina il pool Fasce deboli.
La denuncia di Ghio, che ha raccontato per la prima volta pubblicamente la sua esperienza, ha avuto una risonanza mediatica significativa. La consigliera ha spiegato che, all'epoca dei fatti, non sapeva nemmeno cosa fosse una denuncia, ma ora, grazie anche all'ispirazione ricevuta da Giulia Cecchettin e dalle azioni della sua famiglia, ha trovato il coraggio di parlare. La procura, dopo aver valutato attentamente le dichiarazioni di Ghio, ha deciso di avviare un'indagine per fare luce su quanto accaduto e individuare i responsabili.
La vicenda ha suscitato un'ondata di solidarietà nei confronti di Ghio, che ha ricevuto numerosi messaggi di vicinanza e sostegno. La consigliera ha ringraziato tutti per il supporto, sottolineando come la parola che più risuona in questi messaggi sia "coraggio". La sua testimonianza, oltre a dare avvio a un'inchiesta giudiziaria, ha acceso i riflettori su un tema delicato e purtroppo ancora troppo diffuso, quello delle violenze sessuali sui minori.
L'apertura del fascicolo da parte della procura rappresenta un passo importante nella ricerca della verità e nella lotta contro gli abusi. Le indagini, che si preannunciano complesse, mirano a raccogliere tutte le prove necessarie per fare giustizia e dare una risposta concreta alle vittime di violenza.




