Lombardia registra miglioramenti significativi nella qualità dell'aria nel 2023
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Redazione Interno
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Nel 2023, la Lombardia ha registrato il suo anno migliore in termini di qualità dell'aria da quando sono iniziate le misurazioni. Questo è stato annunciato dalla Regione Lombardia, che ha rilevato miglioramenti significativi nei livelli di polveri sottili, noti come Pm10 e Pm2.5.
Rispetto dei limiti per la prima volta
Per la prima volta, il Pm2.5 ha rispettato i limiti in tutte le stazioni della rete. Anche il Pm10, per l'ottavo anno dal 2014 (con l'eccezione del 2015 e del 2017), ha rispettato il valore limite della concentrazione media annua di 40 µmicrogrammi per metro cubo in tutte le stazioni.
Dicembre più caldo, ma aria migliore
Nonostante dicembre sia stato il mese più caldo mai registrato a Milano, la qualità dell'aria in Lombardia è migliorata. Questo è confermato dai dati di Arpa, che archiviano il 2023 come l'anno migliore da quando la qualità dell'aria viene monitorata.
Investimenti futuri per un'aria più pulita
L'assessore all'Ambiente della Regione Lombardia, Giorgio Maione, ha espresso soddisfazione per questi risultati, sottolineando che riflettono un miglioramento continuo e premiano le politiche regionali e gli sforzi di cittadini, lavoratori e imprese. Ha inoltre annunciato ulteriori investimenti per il 2024, tra cui 6 milioni per il rinnovo del parco veicoli delle aziende, 23 milioni per la sostituzione degli impianti a biomassa legnosa e altri due bandi in fase di progettazione per le auto private e l'interramento degli scarti degli allevamenti.
Continui miglioramenti, ma ancora sfide da affrontare
Nonostante i miglioramenti, la Lombardia continua a essere assediata da polveri fini, azoto e ozono. Tuttavia, l'assessorato regionale all'Ambiente guidato da Giorgio Maione sottolinea che tutti i parametri in generale sono risultati i migliori rispetto alle annualità precedenti, indicando un trend positivo per il futuro.




