Incendio a Chieti Scalo, scuole chiuse e controlli sulla qualità dell'aria
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Redazione Interno
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Nella notte, un devastante incendio ha colpito lo stabilimento Mag.Ma a Chieti Scalo, un'azienda specializzata nella produzione di materiale plastico. Le fiamme, divampate intorno alle 21, hanno continuato a bruciare per tutta la notte, distruggendo completamente la fabbrica. I vigili del fuoco sono ancora al lavoro per spegnere il rogo, mentre i tecnici dell'Arta, l'agenzia regionale per la tutela dell'ambiente, sono sul posto per effettuare i primi rilievi sulla qualità dell'aria.
Il sindaco di Chieti, Diego Ferrara, ha emesso un'ordinanza che prevede la sospensione delle attività didattiche in tutte le scuole di ogni ordine e grado, compresi i nidi d'infanzia anche privati e i centri aggregativi. La chiusura è estesa anche ai parchi e agli impianti sportivi, sia pubblici che privati, a San Giovanni Teatino. Ferrara ha inoltre raccomandato ai cittadini di uscire solo se strettamente necessario, utilizzando mascherine FFP2 per proteggersi da eventuali agenti inquinanti.
I primi rilevamenti effettuati dal Servizio prevenzione e protezione, guidato da Rocco Mangifesta, non hanno riscontrato la presenza di agenti inquinanti nell'aria. Tuttavia, i tecnici dell'Arta stanno monitorando attentamente la situazione, concentrandosi in particolare sugli impianti di ventilazione dell'ospedale Ss Annunziata di Chieti, per garantire la sicurezza dei pazienti e del personale sanitario.
Il comandante provinciale dei vigili del fuoco e i responsabili dell'Arta stanno relazionando in merito allo stato dell'incendio e al monitoraggio dell'aria.




