Gasperini: "Dalla sconfitta con l'Inter è nata la Roma vera. Balerdi? Non scomodo Baresi"
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Redazione Sport
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La Roma di Gian Piero Gasperini continua a vincere e convince. Con il successo per 2-0 sul campo del Torino, i giallorossi salgono a quota 12 punti in classifica a punteggio pieno dopo quattro giornate di Serie A, confermandosi in testa alla classifica in attesa del big match di sabato prossimo all'Olimpico contro l'Inter.
La partita e le scelte di Gasperini
La sfida contro i granata si sblocca nel primo tempo grazie a Donyell Malen, che al terzo tentativo riesce a battere Perri con un tocco sottoporta da terra. Nella ripresa Gasperini cambia volto all'attacco inserendo Castro e Mora al posto di Malen e Soulè, una mossa che contribuisce a mantenere alto il ritmo della squadra. Nel recupero è Nicolò Pisilli a chiudere i conti con il diagonale del definitivo 0-2.
Il tecnico giallorosso ha spiegato la scelta di sostituire Malen con parole che mettono in luce la necessità di gestire le energie in un calendario fitto: «Noi dobbiamo assolutamente far crescere il più possibile la rosa. Anche per noi questa era la terza partita in otto giorni e l'ho già detto tante volte: soprattutto gli attaccanti, se giocano sempre novanta minuti, poi non sono in condizione di ripetersi in tutte le gare. Se si riesce a risparmiare loro spesso venti o trenta minuti, possono affrontare più partite nella settimana».
L'intesa Dybala-Malen
Uno dei temi centrali della conferenza stampa è stato il rapporto tra Paulo Dybala e Malen, una coppia che sta dando spettacolo. «La soddisfazione è di tutti. La bellezza è anche per i tifosi e per chi ama il calcio, che vedono due campioni riuscire a materializzare praticamente ogni partita delle situazioni da gol, delle situazioni pericolosissime», ha dichiarato Gasperini.
L'allenatore ha poi aggiunto: «È chiaro che sono due giocatori che, oltre a essere forti individualmente, si completano benissimo: hanno questi incastri importantissimi che riescono a tradurre in gol in tante gare».
Il paragone Balerdi-Baresi
Tra i protagonisti della vittoria c'è anche Leonardo Balerdi, autore di un recupero straordinario che ha salvato una situazione pericolosa. Gasperini non ha lesinato elogi al difensore argentino: «È un difensore forte, molto forte, moderno, fisicamente prestante e veloce. Adesso non posso scomodare certi nomi. Il non plus ultra di tutti nel ruolo di difensore centrale era Baresi, chiaramente. Senza andarlo a scomodare, per l'interpretazione del ruolo, l'aggressività, la velocità nei recuperi e la partecipazione al gioco, Baresi era il numero uno in assoluto e nessuno lo tocca.
Però, come caratteristiche, è un difensore con quel tipo di doti».
Il big match contro l'Inter
Sabato all'Olimpico arriverà l'Inter di Chivu, anch'essa a punteggio pieno dopo il 5-3 rifilato all'Udinese. Gasperini ha ricordato come la scorsa stagione la sconfitta contro i nerazzurri abbia segnato un punto di svolta: «L'anno scorso c'era molta differenza: soprattutto al ritorno abbiamo preso una brutta scoppola, anche se da lì è nata poi la vera Roma, con un'escalation non solo di risultati ma di atteggiamento, comportamenti e mentalità».
«L'Inter è la squadra di riferimento del nostro campionato per tutti, una squadra forte indicata giustamente da tutti come la più forte, anche se io considero che il Como vada molto forte e sia molto vicino. Quindi per noi sarà un'occasione per misurarci e vedere di fare meglio delle ultime partite», ha concluso il tecnico.
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