Gasperini aspetta l’attaccante, ma la Roma deve prima cedere
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Redazione Sport
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Mancano meno di due settimane all’inizio del campionato, e Gian Piero Gasperini, dopo un mese alla guida della Roma, attende ancora un rinforzo per l’attacco. L’allenatore, che ha già messo in chiaro le priorità, ha ribadito il concetto dopo l’1-0 all’Everton: «Mi aspetto ancora qualcosa in avanti». Le parole, pronunciate con la schiettezza che lo caratterizza, lasciano intendere che, nonostante i buoni propositi emersi durante l’incontro con la proprietà, i nodi rimangono irrisolti.
La situazione, del resto, è legata a doppio filo alle cessioni. Senza movimenti in uscita, difficilmente arriveranno nuovi volti. Fabio Silva, tra i possibili sacrificabili, aspetta sviluppi, mentre il club naviga in un mercato lento, dove anche trattative apparentemente semplici possono arenarsi per questioni di pochi milioni. «Dove vogliamo andare?», si chiede Gasperini, consapevole che la risposta dipende dalla volontà – e dalle possibilità – di puntare a obiettivi ambiziosi.
Intanto, il tempo stringe. La preparazione è agli sgoccioli, e tra dodici giorni, alla prima di campionato contro il Bologna, la squadra dovrà già mostrare i primi segnali di un’identità che, al momento, appare ancora in divenire. Le ultime tre settimane di calciomercato saranno decisive, e Gasperini, dopo il vertice con i Friedkin a Liverpool, sembra aver ricevuto rassicurazioni. Ma resta da vedere se tra le «cose importanti» promesse ci sia spazio per un colpo di qualità proprio nell’area più critica.




