Roma, Dybala rinnova fino al 2027: "Questa storia continua come volevamo tutti". Gasperini: "Il mercato parte adesso"
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Redazione Sport
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Il primo giorno di ritiro a Trigoria, per la Roma, non è stato certamente uno dei più tranquilli degli ultimi tempi. Prima dell'allenamento delle 18, infatti, è arrivata l'ufficialità che i tifosi giallorossi attendevano con ansia: Paulo Dybala ha rinnovato il suo contratto con il club per un'altra stagione, legandosi fino al 30 giugno 2027.
L'argentino, che proprio oggi inizia la sua quinta annata in giallorosso, ha firmato un accordo annuale da circa 2,5 milioni di euro più bonus, togliendosi così dalla lista dei giocatori svincolati e mettendo fine a settimane di speculazioni sul suo futuro. Un segnale forte, voluto dalla società e dallo stesso giocatore, che ha scelto di continuare la sua avventura nella Capitale nonostante le sirene provenienti dall'Argentina, in particolare dal Boca Juniors.
La firma e le parole della Joya
L'annuncio è arrivato direttamente dal club, che ha diffuso un comunicato nel quale sottolinea come Dybala, dal suo arrivo nell'estate del 2022, abbia saputo "accendere fin dal primo giorno l'entusiasmo della tifoseria, diventando un pilastro tecnico e un leader dentro e fuori dal campo". Numeri alla mano, in 139 presenze con la maglia della Roma l'argentino ha messo a segno 45 reti, cifre che ne certificano l'importanza.
Ma a parlare, nel giorno del raduno, sono state soprattutto le parole del diretto interessato, che ai canali ufficiali del club ha espresso tutta la sua soddisfazione: "Questa storia continua come volevamo tutti: la società, io e i tifosi. Poter continuare a difendere la maglia della Roma per me è un grande onore". Dybala ha poi aggiunto un pensiero che fa sognare i sostenitori giallorossi, legato al ritorno in Champions League: "Non vedo l'ora di ascoltare quella bellissima musica che aspettavamo da tempo. saremo molto orgogliosi di quello che riusciremo a fare nelle notti europee".
Gasperini chiede accelerazione sul mercato
Se la firma di Dybala rappresenta un primo, fondamentale tassello, per Gian Piero Gasperini il lavoro è solo all'inizio. Il tecnico, intervenuto ai microfoni di Radio Anch'io Sport, ha parlato chiaramente, chiedendo alla società un cambio di passo sul mercato.
Dopo un mese di giugno caratterizzato da una certa "paralisi" a causa del Mondiale, Gasperini ha detto che da questa settimana inizierà il "vero mercato" e ha sottolineato come la presenza della famiglia Friedkin sarà decisiva per le sorti della campagna acquisti: "Il mercato è fatto di decisioni e di risposte immediate. La loro presenza sarà fondamentale. Ci auguriamo tutti di fare un buon mercato e di dare risposte all'entusiasmo di una città che ha già fatto tantissimi abbonamenti".
L'allenatore ha poi ammesso le difficoltà legate al bilancio e al Fair Play Finanziario: "La Roma sapeva di avere la necessità di ripianare i conti. Mi auguravo e mi auguro che l'arrivo in Champions League sia sufficiente, ma è chiaro che i bilanci sono fondamentali per le società e devono essere rispettati".
Il nodo Koné e il futuro
Tra le righe delle dichiarazioni di Gasperini, il nome che emerge con più forza è quello di Manu Koné. Il centrocampista francese, impegnato con la sua nazionale e tra i reduci del Mondiale, è considerato il possibile sacrificio eccellente per fare cassa. Alla domanda diretta sul suo futuro, il tecnico è stato prudente: "Manu ha fatto molto bene, se rimarrà? Queste condizioni del fair play finanziario non sono precise e variano da squadra a squadra. C'è la necessità di fare chiarezza nelle prossime settimane".
Oltre alla situazione legata a Koné, il mercato della Roma guarda anche ad altri fronti, come il possibile arrivo di un attaccante: si parla di un interessamento per Tresoldi e per Moreira, mentre sembra tramontata la pista che portava a Garnacho. La società lavora anche ai rinnovi di Celik e Pellegrini, la cui assenza al primo giorno di raduno non è passata inosservata.




