Gasperini e la Roma alla prova dell'Europa: "Non è il momento dei pronostici"

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Gian Piero Gasperini, alla vigilia dell'esordio in Europa League contro il Nizza, ha delineato con la consueta schiettezza lo stato di salute della sua Roma, ricevendo peraltro – cosa che non ha nascosto di appreziare – i complimenti dell'allenatore avversario, Francesco Farioli, il quale ha ammesso di essersi ispirato ai suoi principi di gioco. "Mi fa molto piacere, è un orgoglio", ha commentato il tecnico giallorosso, ricordando come, a partire dalle sue esperienze europee con l'Atalanta, il suo modello abbia ottenuto un "bell'apprezzamento" in giro per il continente.

La squadra, secondo Gasperini, "sta cercando di costruirsi con un modo di giocare diverso", acquisendo progressivamente una sua precisa identità. Tuttavia, ha smorzato subito qualsiasi entusiasmo riguardo a un ipotetico ruolo da favorito nel torneo.

"Non è possibile dirlo oggi", ha affermato il tecnico, sottolineando come l'obiettivo primario rimanga quello di "crescere" partita dopo partita. Un percorso che, in Europa, si annuncia tutt'altro che semplice a causa di un calendario "tra i più difficili", che vede la Roma affrontare squadre di valore come lo Stoccarda e il Lilla in casa, oltre a trasferte in "ambienti non facili". L'imperativo, quindi, è uno solo: "cercare di fare punti ovunque".

Sul fronte giocatori, Gasperini ha annunciato il recupero di Wesley e Hermoso, mentre restano fuori per la lista Uefa Baldanzi e per squalifica Ziolkowski. L'attesa per il ritorno di Dybala e Bailey, invece, dovrà attendere ancora un po'; il loro rientro, ha specificato il coach, è previsto dopo la prossima sosta internazionale, nell'ottica di un allargamento della rosa che appare necessario.

Intanto, dal canto suo, il nuovo acquisto Neil El Aynaoui si prepara al suo esordio europeo con la nuova maglia. Il centrocampista marocchino, proveniente dal Nizza, ha evidenziato le somiglianze di principio tra le due squadre, pur nella consapevolezza della differenza tra Serie A e Ligue 1. "Sto provando ad adattarmi piano piano", ha dichiarato, "lavoro per essere pronto quando mi chiamano e cerco di dare il massimo", senza porsi obiettivi numerici ma con l'unico scopo di aiutare la squadra.

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