Tony Effe devolve l'incasso del concerto di Capodanno alla Croce Rossa
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Tony Effe, noto trapper italiano, ha deciso di devolvere l'intero incasso del concerto di Capodanno, tenutosi il 31 dicembre al Palaeur di Roma, alla Croce Rossa. L'evento, organizzato interamente dall'artista, ha registrato il tutto esaurito, e il ricavato, al netto di Iva e Siae, sarà destinato a sostenere progetti educativi per i giovani. Questa iniziativa nasce dopo la cancellazione del live di Tony Effe dall'evento di Capodanno del Comune di Roma, una decisione che aveva suscitato non poche polemiche.
Il concerto, oltre a rappresentare una celebrazione della musica, è stato un ringraziamento da parte dell'artista ai suoi fan, che lo hanno sostenuto in un anno particolarmente significativo per la sua carriera da solista. Nel 2024, infatti, Tony Effe ha pubblicato l'album "Icon" e la hit estiva "Sesso e Samba" in collaborazione con Gaia, entrambi dominatori delle classifiche streaming.
Nonostante il successo dell'evento, le polemiche non si sono placate. Francesco Sarcina, frontman de Le Vibrazioni, ha riacceso il dibattito criticando duramente Tony Effe durante il suo ultimo concerto. Sarcina ha espresso il suo disappunto per i comportamenti del trapper, accusandolo di insultare le donne e alimentando ulteriormente le controversie che hanno coinvolto l'artista nelle ultime settimane.
La decisione di Tony Effe di devolvere l'incasso del concerto alla Croce Rossa rappresenta un gesto significativo, volto a sostenere iniziative educative per i giovani, e dimostra l'impegno dell'artista nel voler contribuire positivamente alla società, nonostante le critiche ricevute.




