Capodanno di Roma senza Tony Effe
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Alla fine, il rapper Tony Effe non si esibirà al concerto di Capodanno del Circo Massimo di Roma. La decisione, presa dal sindaco Roberto Gualtieri, è stata motivata dalle polemiche sorte intorno ai testi delle canzoni del trapper, considerati violenti, misogini e sessisti. La scelta di escludere Tony Effe è stata accolta con un coro bipartisan di critiche in Campidoglio, che ha costretto il sindaco a fare marcia indietro, annullando la presenza del cantante. Gualtieri ha dichiarato di essersi scusato con Tony Effe per non aver considerato adeguatamente il fatto che la scelta fosse stata compiuta da chi si è occupato dell'organizzazione.
Nonostante l'esclusione dal concerto di Capodanno, Tony Effe parteciperà al Festival di Sanremo 2025. Carlo Conti, intervenuto alla trasmissione Cinque Minuti di Bruno Vespa, ha confermato la presenza del trapper romano al Festival, parlando anche degli screzi tra Tony Effe e Fedez. Conti ha espresso fiducia nel fatto che i due artisti canteranno e basta, senza ulteriori polemiche.
Il caso Tony Effe ha sollevato un acceso dibattito. Il trapper romano, al secolo Nicolò Rapisarda, avrebbe dovuto esibirsi al concerto di Capodanno a Roma, ma è stato escluso all'ultimo momento a causa delle frasi contenute nei suoi testi, giudicate misogine. Il Comune di Roma ha dovuto affrontare le polemiche sollevate da esponenti politici di tutti i partiti, incluse le donne del Pd, indignate per i testi del trapper.
Il sindaco Gualtieri ha precisato che non si tratta di censura, ma della necessità di valutare l'opportunità di utilizzare risorse pubbliche per fare di Tony Effe uno degli ospiti del concerto di Capodanno.




