Terremoto scuote Napoli e provincia, scosse ai Campi Flegrei

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Una scossa di terremoto di magnitudo 3.4 ha colpito Napoli e la sua provincia alle 5:33 di questa mattina, con epicentro localizzato nel comune di Pozzuoli, nei pressi di via Gerolomini, a una profondità inferiore a un chilometro. L'evento sismico, avvertito distintamente dalla popolazione, si inserisce in una sequenza di scosse che ha interessato l'area dei Campi Flegrei a partire dalle prime ore del giorno.

L'Osservatorio Vesuviano, sede napoletana dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), ha confermato che la scossa principale è stata preceduta da un altro evento sismico di magnitudo 1.9, registrato poco prima delle 2 di notte. Successivamente, alle 9:21, un'ulteriore scossa di magnitudo 2.2 è stata rilevata nella stessa area, a una profondità stimata di circa 100 metri.

Il direttore dell'Osservatorio Vesuviano, Mauro Di Vito, ha dichiarato che la scossa delle 5:33 si è verificata in una zona sismogenetica, caratterizzata da un'intensa attività sismica, che comprende le aree di Solfatara, Pisciarelli, Agnano e il monte Olibano. Questa regione, situata ai bordi della zona di massimo sollevamento, è nota per la frequente concentrazione di terremoti.

A seguito dello sciame sismico ancora in corso, il Parco Archeologico dei Campi Flegrei ha deciso di chiudere temporaneamente l'accesso ai suoi siti per garantire la sicurezza dei visitatori e del personale.

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