Conceiçao analizza la sconfitta del Milan contro il Feyenoord
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Redazione Sport
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Sergio Conceiçao, alla guida del Milan, non ha nascosto la delusione dopo la sconfitta per 1-0 contro il Feyenoord nella gara di andata dei playoff di Champions League. Intervistato da Prime Video al termine della partita, l’allenatore portoghese ha sottolineato come la mancanza di aggressività e l’inefficacia offensiva abbiano pesato sul risultato finale. “Sapevamo che sarebbe stato un ambiente difficile, ma non siamo riusciti a sfruttare le occasioni create”, ha dichiarato, evidenziando come il Feyenoord abbia dominato soprattutto nei duelli e nell’intensità.
Il gol di Paixao al 3’, frutto di un errore di Mike Maignan, ha messo subito in difficoltà i rossoneri, che non sono riusciti a reagire con la necessaria determinazione. Nonostante lo schieramento offensivo, con Leao, Joao Felix e Pulisic a supporto di Gimenez, il Milan ha faticato a imporre il proprio gioco, mostrando una prestazione al di sotto delle aspettative. Conceiçao, tuttavia, ha preferito non drammatizzare: “Siamo a metà del percorso. Abbiamo ancora 90 minuti per ribaltare la situazione”.
Parlando delle qualità necessarie per competere ai massimi livelli, l’allenatore ha evidenziato l’importanza di caratteristiche che vanno oltre la tecnica. “I giocatori per essere di altissimo livello devono avere costanza, continuità, voglia e atteggiamento”, ha spiegato, sottolineando come la motivazione sia un elemento imprescindibile, soprattutto in una competizione come la Champions League. “Se non siamo motivati in una partita di Champions, c’è qualcosa che non va”, ha aggiunto, lasciando intendere che l’approccio della squadra potrebbe essere stato uno dei fattori critici della serata.
La partita, giocata a Rotterdam, ha visto il Feyenoord imporsi grazie a una prestazione carica di energia e determinazione. I rossoneri, al contrario, hanno mostrato un volto opaco, pagando non solo l’errore iniziale di Maignan ma anche una certa fragilità nel controllo del gioco. Paixao, autore del gol e di un’altra occasione pericolosa, è stato uno dei protagonisti della serata, mentre il Milan ha faticato a trovare soluzioni efficaci nonostante il potenziale offensivo a disposizione.
Interpellato sulla stagione del Milan, Kyle Walker, arrivato da poche settimane, ha preferito non sbilanciarsi: “Non lo so, sono qui da due settimane”. Una risposta che riflette le incertezze di una squadra che, nonostante i talenti in campo, stenta a trovare continuità e identità.
Conceiçao, comunque, non ha perso la fiducia. “La preparazione è stata la stessa di una finale di Champions”, ha dichiarato, respingendo eventuali critiche sull’approccio tattico. Il modulo con quattro punte, spesso discusso, non è stato l’unico elemento su cui riflettere: “Ce ne erano altri sette”, ha chiosato, lasciando intendere che la responsabilità della prestazione non può essere attribuita a una sola scelta tecnica.




