Milan, Ibrahimovic: "Con il Feyenoord serve intensità da finale"
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Redazione Sport
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MILANO – Zlatan Ibrahimovic, senior advisor di RedBird, è apparso in conferenza stampa a Milanello alla vigilia di Milan-Feyenoord, ritorno dei playoff di Champions League. Una partita che, per i rossoneri, rappresenta l’ultima spiaggia dopo la sconfitta per 1-0 subita a Rotterdam la scorsa settimana. In palio c’è un posto agli ottavi di finale, con la possibilità di affrontare Inter o Arsenal. Ibrahimovic, che ha fatto le veci dell’assente mister Conceiçao – rientrato in Italia dopo aver partecipato ai funerali di Pinto da Costa, storico presidente del Porto scomparso sabato – ha sottolineato l’importanza di un approccio concentrato e determinato.
"Serva intensità da finale", ha dichiarato Ibrahimovic, evidenziando come il Milan debba dimostrare fame e grinta per ribaltare il risultato. La sua presenza in conferenza stampa non è casuale: ormai calato nel ruolo di advisor, Ibra è diventato un punto di riferimento per la squadra, un leader che, pur non scendendo più in campo, continua a influenzare il gruppo con la sua esperienza e il suo carisma.
Accanto a lui, Fikayo Tomori, centrale difensivo rossonero, ha ribadito il proprio legame con il club: "Ho sempre detto di essere a casa: finché mi vogliono resto qua". Una dichiarazione che arriva in un momento delicato, con il mercato che continua a far discutere e il futuro di alcuni giocatori ancora incerto.
Ibrahimovic ha anche parlato di Santiago Gimenez, nuovo acquisto del Milan, definendolo "un killer" ma ricordando che, senza corsa e sacrificio, non c’è spazio per nessuno. "Galliani diceva sempre testuali parole: Gimenez è un killer, ma deve correre", ha aggiunto, citando l’ex dirigente rossonero. Un messaggio chiaro, rivolto non solo al giovane attaccante ma a tutta la squadra: la qualità individuale non basta se non è accompagnata da impegno e intensità.
La partita contro il Feyenoord rappresenta una sfida cruciale per il Milan, che non può permettersi di fallire l’accesso agli ottavi di Champions League. Ibrahimovic, con il suo intervento, ha cercato di trasmettere al gruppo l’importanza del momento, sottolineando come ogni dettaglio possa fare la differenza in una competizione così prestigiosa.




