Suzuki al Psg, affare in dirittura. La nuova offerta: 35 milioni. La Juve resta in agguato

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il futuro di Zion Suzuki, portiere classe 2002 del Parma, si colora sempre più di parigino: il Paris Saint-Germain, infatti, dopo aver visto respingere la precedente proposta da 33 milioni (tra parte fissa e bonus), è pronto a tornare alla carica con un'offerta da 35 milioni di euro, bonus inclusi, per assicurarsi il talento nipponico e, stando alle ultime indiscrezioni filtrate dall'ambiente, l'affare sarebbe ormai in dirittura d'arrivo, con le parti che stanno limando gli ultimi dettagli per definire il trasferimento.

L’offerta del Psg e il rilancio decisivo

Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, giornalista esperto di calciomercato, il club francese ha deciso di alzare ulteriormente la posta per convincere il Parma a cedere il proprio estremo difensore: dopo il primo tentativo da 28 milioni più 5 di bonus, rifiutato dalla società emiliana, i campioni d’Europa in carica hanno messo sul piatto una nuova cifra che si aggira sui 35 milioni complessivi, una somma che, nelle intenzioni del direttore sportivo Luis Campos, dovrebbe risultare decisiva per chiudere la trattativa.

I parigini, forti dell’ottimismo che traspare dai contatti delle ultime ore, ritengono di aver trovato la quadratura del cerchio per portare in Francia il giovane portiere, che sarebbe destinato a ricoprire il ruolo di vice di Gianluigi Donnarumma, anche se la concorrenza per un posto da titolare, va detto, rimarrebbe comunque agguerrita, con il polacco Skorupski e il costaricano Navas a completare il reparto.

La posizione del Parma e gli scenari di mercato

Il Parma, dal canto suo, si trova ora di fronte a una scelta importante: incassare una plusvalenza considerevole per un calciatore arrivato in estate e che ha disputato un campionato di Serie B da protagonista, oppure resistere ancora e puntare su di lui per la prossima stagione tra i grandi, magari valutando un possibile utilizzo in chiave tecnica prima di cederlo a cifre eventualmente più alte.

La nuova offerta del Psg, tuttavia, sembra aver smosso le acque in modo significativo, tanto che il club ducale, pur non avendo ancora dato il via libera definitivo, sta già valutando alcuni profili per puntellare la rosa nel caso in cui la partenza del giapponese diventasse ufficiale, con diversi nomi di portieri esperti o giovani di prospettiva che potrebbero essere inseriti nella lista dei sostituti, anche se al momento non si registrano trattative in stato avanzato per un eventuale rimpiazzo.

La Juventus sempre alla finestra

Sullo sfondo della trattativa, come spesso accade in queste operazioni di mercato, resta vigile l’attenzione della Juventus, che da tempo segue il profilo di Suzuki per il proprio reparto portieri, consapevole che la concorrenza del Psg, con i soldi e le ambizioni che il club di Nasser Al-Khelaifi può mettere in campo, rende l’operazione complicata, ma non impossibile, qualora i parigini dovessero rallentare o cambiare obiettivo.

La dirigenza bianconera, secondo le voci che circolano negli ambienti del calciomercato, non avrebbe mollato la presa e si sarebbe tenuta in contatto con l’entourage del giocatore per valutare un possibile inserimento, magari con la formula del prestito con diritto di riscatto, anche se al momento la volontà del Parma, e dello stesso calciatore, sembra orientata verso la soluzione più immediata e redditizia dal punto di vista economico, rappresentata dall’offerta parigina, che potrebbe quindi chiudere ogni altra pista per il futuro del giovane portiere nipponico.

Le tempistiche e l’evoluzione della trattativa

Mentre le parti sono al lavoro per limare gli ultimi dettagli burocratici e contrattuali, non si esclude che la fumata bianca possa arrivare già nei prossimi giorni, con il Psg che, dopo aver piazzato i primi colpi di questa sessione estiva, sembra intenzionato a regalare a Luis Enrique un altro rinforzo di livello per completare l’ossatura della squadra in vista degli impegni di Ligue 1 e Champions League.

L’operazione, insomma, è entrata nel vivo e, salvo colpi di scena, Suzuki vestirà presto la maglia del Paris Saint-Germain, lasciando il Parma con un tesoretto da reinvestire sul mercato e la Juventus, ancora una volta, a dover cercare altrove il profilo giusto per la propria porta, magari puntando su soluzioni alternative che possano adattarsi al progetto tecnico di Thiago Motta, il quale, dal canto suo, avrà sicuramente voce in capitolo sulle scelte finali relative al reparto dei portieri, considerata l’importanza della posizione e le caratteristiche richieste per il suo gioco.

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