Como in festa per la Champions: pullman scoperti e 15mila tifosi in città

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Como festeggia la qualificazione alla prossima Champions League con una lunga parata per le strade della città, tra cori, bandiere e migliaia di tifosi accorsi per salutare la squadra di Cesc Fabregas. È stata una giornata destinata a restare nella memoria dei tifosi lariani, che hanno accompagnato staff e giocatori a bordo di due pullman scoperti partiti dal Sinigaglia e diretti verso il centro cittadino. Il clima è stato quello delle grandi occasioni, con la città trasformata in un percorso biancoblù attraversato da centinaia di sciarpe e applausi lungo tutto il tragitto.

La celebrazione si è sviluppata attraverso alcune delle principali vie di Como. I pullman hanno attraversato viale Cavallotti, viale Varese, viale del Mercato e viale Lecco prima della tappa finale in piazza Cavour, punto simbolico della festa. Migliaia di persone hanno seguito il corteo a passo d’uomo accanto ai propri beniamini, in una giornata segnata da entusiasmo continuo e da una partecipazione che ha coinvolto l’intera città. I tifosi hanno accompagnato il passaggio della squadra con cori e bandiere, mentre i giocatori hanno risposto salutando la folla dai mezzi scoperti.

Il “Como si dice Champions” tour attraversa il centro

Il momento più atteso è stato l’avvio del “Como si dice Champions” tour, partito dallo stadio Sinigaglia con la squadra a bordo dei pullman scoperti. In testa al corteo anche Paz, protagonista della festa e ritratto sul parapetto del primo mezzo tra l’entusiasmo dei tifosi. Il giocatore non era sceso in campo nella trasferta di Cremona a causa dei postumi di una botta, ma ha voluto partecipare alla celebrazione insieme al resto del gruppo. Attorno alla squadra si sono radunate circa 15mila persone, una presenza che ha trasformato le vie del centro in una lunga festa itinerante.

La qualificazione alla Champions League rappresenta un traguardo storico per il Como e per i suoi sostenitori. La città ha vissuto per ore un’atmosfera di festa continua, con il passaggio dei pullman accompagnato da applausi, fumogeni e cori dedicati alla squadra guidata da Fabregas. Le immagini della parata hanno mostrato una partecipazione diffusa lungo tutto il percorso, dai viali fino alla zona del lungolago, dove la folla ha seguito il corteo fino all’arrivo conclusivo in piazza Cavour.

Il ricordo dei tifosi e la lunga storia del Como

Nel racconto della festa riaffiora anche un frammento della storia del club lariano e del suo rapporto con il tifo italiano. Negli anni Ottanta il Como era diventato noto anche per uno degli striscioni più ricordati del calcio di quel periodo, ideato dal portantino Ferruccio, tifoso viola dei Supporters di Firenze. Il riferimento risale al 18 dicembre 1988, quando il Como disputava una stagione che avrebbe lasciato tracce nella memoria dei tifosi. Oggi il club torna al centro dell’attenzione con un risultato che riporta la squadra sulla scena europea e che ha spinto migliaia di persone a riversarsi in strada per accompagnare il passaggio dei giocatori.

La festa per la Champions ha così unito il presente della squadra di Fabregas alla tradizione calcistica della città. Dalle vie attraversate dai pullman fino alla folla radunata sul lungolago, la giornata ha fotografato l’entusiasmo di un ambiente che celebra uno dei momenti più importanti della propria storia recente. Il corteo concluso in piazza Cavour ha raccolto l’ultimo abbraccio dei tifosi ai giocatori, in un centro cittadino rimasto per ore completamente immerso nei colori biancoblù.

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