La marina israeliana intercetta la Global Sumud Flotilla diretta a Gaza
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Redazione Interno
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La marina israeliana ha intercettato e abbordato le imbarcazioni della Global Sumud Flotilla, che si proponeva di forzare il blocco navale israeliano per portare aiuti umanitari direttamente alla popolazione di Gaza. L’iniziativa civile, che riuniva circa quaranta natanti tra i quali figurava anche l’attivista svedese Greta Thunberg, è stata dunque neutralizzata prima di poter raggiungere la costa.
L'operazione israeliana e le testimonianze
Le unità speciali israeliane hanno preso il controllo di tutte le navi, conducendo in un luogo non precisato oltre quattrocento membri dell’equipaggio, molti dei quali provenienti da diverse nazioni. L’operazione, che si è svolta senza che fossero forniti dettagli sulle modalità precise, ha di fatto impedito il trasferimento dei rifornimenti. Tra le persone coinvolte e successivamente rilasciate, Paolo de Montis, attivista italiano, ha fornito una testimonianza diretta sull’accaduto, descrivendo un clima di tensione e sopraffazione: “Umiliati e picchiati, ci siamo sentiti soli”.
Una nuova flottiglia in avvicinamento
Nel frattempo, un’altra iniziativa analoga sta già solcando il Mediterraneo. Una nuova flottiglia, nata dalla collaborazione tra la Freedom Flotilla Coalition e la Thousand Madleens to Gaza, si sta avvicinando alla zona di conflitto. A bordo di nove imbarcazioni viaggiano centinaia di persone, tra cui giornalisti, infermieri e medici. Il loro scopo dichiarato è identico a quello del tentativo precedente: “Sfidare il blocco illegale imposto da Israele a Gaza”. Hanno annunciato di essere ormai “entrati in zona ad alto rischio”.
L'appello degli attivisti
Dario Crippa, venticinquenne attivista della Global Sumud Flotilla appena rientrato in Italia, ha partecipato a un presidio per la Palestina, dove ha espresso la profonda delusione per il mancato recapito degli aiuti. Ha quindi esortato a spostare l’attenzione dalla Flotilla alla Palestina stessa, affermando che “gli occhi che la Flotilla ha avuto su di sé devono rivolgersi alla Palestina”, ribadendo la necessità di non distogliere lo sguardo dalla situazione nella Striscia.




