007 First Light debutta bene in Giappone ma non spodesta il dominatore, mentre Amazon prepara il futuro dell’agente segreto

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Le classifiche nipponiche, quelle settimanalmente fornite da Famitsu che ormai rappresentano un termometro quasi imprescindibile per il mercato asiatico, raccontano di un debutto tutto sommato positivo per 007 First Light. Il titolo, sviluppato da IO Interactive, ha conquistato la seconda posizione nella classifica software giapponese relativa al periodo compreso tra il 25 e il 31 maggio.

Un risultato, questo, che lo elegge come la nuova entrata più venduta della settimana nel Sol Levante, nonostante non sia riuscito a impensierire l’attuale dominatore incontrastato del mercato locale, quel Tomodachi Life: Una vita da Sogno che tiene saldamente la vetta con oltre 52mila copie vendute nel periodo. Le stime parlano di circa 20.

690 copie vendute per il solo formato fisico su PlayStation 5, un numero che fotografa un avvio solido ma che evidenzia come in quella specifica area geografica l’appeal dell’agente segreto britannico debba ancora competere con fenomeni di costume nipponici ben più radicati.

Numeri da capogiro e bilanci globali per l’ultima missione di Bond

Se il mercato giapponese racconta solo una parte della storia, sono i dati aggregati a livello globale a restituire la reale portata del fenomeno 007 First Light. Secondo le ultime elaborazioni fornite da Alynea Analytics, considerate particolarmente accurate da diversi osservatori del settore, il videogioco avrebbe abbondantemente superato la soglia dei 2,2 milioni di copie vendute nel mondo, generando un fatturato complessivo di circa 150 milioni di dollari.

Un'analisi più approfondita di questi dati rivela come la piattaforma PlayStation 5 faccia la parte del leone: stando alle stime, oltre 1 milione di copie sono state piazzate proprio sulla console Sony nel solo mese di maggio, un traguardo che vale al titolo il riconoscimento di gioco più acquistato del mese sullo store della piattaforma.

A essere particolarmente significativa è la percentuale relativa alle vendite digitali, che si attesta oltre l’80% del totale per la versione PS5; una quota, questa, che si allinea perfettamente con le medie di mercato registrate durante l’anno per le principali nuove uscite targate PlayStation, a dimostrazione di come il consumo digitale sia ormai una consuetudine consolidata tra gli utenti.

Un successo che sa di rivalsa (e di attesa per Switch 2)

Il risultato ottenuto da IO Interactive assume i contorni di una piccola rivincita per lo studio danese, noto principalmente per la saga di Hitman, che ha saputo tradurre il leggendario fascino dell’agente 007 in un prodotto solido e ben accolto dalla critica. C’è però un dettaglio non trascurabile che rende questi numeri ancora più impressionanti: al conteggio manca ancora il contributo degli utenti Nintendo. La versione del gioco per l’attesissima nuova console della casa di Kyoto, Nintendo Switch 2, non è ancora stata rilasciata, essendo prevista ufficialmente per l’estate.

Questo significa che il potenziale di vendita del titolo è destinato probabilmente a crescere ulteriormente, una volta che si sarà aperta la finestra di lancio sulla piattaforma ibrida di Nintendo, un fattore che gli analisti terranno certamente monitorato nei prossimi report stagionali.

Il cambio di consegne: Amazon si prepara a gestire in prima persona il franchise

Nonostante il trionfo commerciale e di critica ottenuto da questo First Light, il futuro videoludico di James Bond sembra destinato a cambiare radicalmente volto dal punto di vista editoriale. Le recenti dichiarazioni rilasciate a Polygon dal general manager di Amazon Gaming, Jeff Gattis, hanno chiarito senza troppi giri di parole quali sono le intenzioni della multinazionale.

Stando a quanto riferito, nonostante il colosso di Seattle possieda ormai la proprietà intellettuale del franchise (in seguito all’acquisizione di MGM avvenuta qualche anno fa), l’accordo che ha permesso a IO Interactive di sviluppare e auto-pubblicare 007 First Light era stato siglato prima del passaggio definitivo dei diritti. Per i futuri capitoli, però, le cose saranno diverse: Gattis ha infatti lasciato intendere che le prossime avventure dell’agente segreto (inclusi possibili sequel di First Light) saranno gestite internamente.

La volontà dichiarata è quella di far sì che i prossimi adattamenti videoludici del franchise passino sotto l’egida di MGM e, teoricamente, di Amazon Game Studios, in un’ottica di controllo più stretto e capillare della proprietà intellettuale.

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