Bollette in aumento del 10% nel 2025
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Redazione Economia
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Le bollette dell'energia subiranno un incremento del 10% nei primi mesi del 2025, secondo quanto previsto dall'Arera (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente). Questo aumento è dovuto principalmente al caro gas, che continua a pesare su famiglie e imprese in Italia e in Europa. Il prezzo del gas è salito a causa dello stop del passaggio del gas russo dall'Ucraina, dovuto al mancato rinnovo del contratto, e dell'aumento delle richieste per il freddo. Le scorte di gas in Europa sono scese sotto il 70%, mentre in Italia si attestano al 77,9%, il secondo valore più basso dal 2021 ad oggi.
Negli ultimi anni, i prezzi del gas hanno registrato aumenti significativi, colpendo duramente le famiglie e le imprese. Questo fenomeno è attribuibile a vari fattori che hanno determinato un'impennata dei costi delle materie prime. Molte famiglie si trovano a fronteggiare bollette con importi esorbitanti, talvolta superiori del 50-100% rispetto agli anni precedenti. L'aumento del prezzo del gas preoccupa anche gli artigiani piemontesi, che temono il riaccendersi di fenomeni speculativi sul prezzo dell'energia a danno dei consumatori. Giovanni Genovesio, presidente di Cna Piemonte, ha sottolineato il rischio di un aumento esponenziale dei costi che metterebbe a rischio la debole crescita del Pil, allontanando l'obiettivo del 1,2%. Ha inoltre sollecitato il rafforzamento delle azioni di controllo da parte del Governo per evitare questi eccessi.
Secondo i dati comunicati da Arera, nel primo trimestre del 2025 l'elettricità e il gas mostreranno rincari tra il 10 e il 18%. Le tensioni internazionali incombono sempre e il metano alla Borsa di Amsterdam ha raggiunto il livello dei 50 euro al Megawattora, rispetto ai 30 euro di dodici mesi fa. Anche il costo della benzina alla pompa è in crescita di tre centesimi al litro.
In questo contesto, molte famiglie e imprese si trovano a dover affrontare una situazione economica sempre più difficile, con bollette che rischiano di diventare insostenibili.




