A Monaco di Baviera il confronto elettrico tra Europa e Cina

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Redazione Economia Redazione Economia   -   All’IAA Mobility 2025, che si sta svolgendo in questi giorni a Monaco di Baviera, si assiste a un vero e proprio braccio di ferro industriale, dove i costruttori cinesi, presenti con oltre il quaranta per cento di marchi in più rispetto all’edizione del 2023, sfidano quelli europei sul tema cruciale della mobilità elettrica e intelligente. Un confronto, il cui esito è tutto da scrivere, che va ben oltre la semplice competizione commerciale e tocca il cuore stesso della trasformazione tecnologica del settore automobilistico globale.

Tra i protagonisti di questa offensiva spicca Aito, il brand di veicoli premium del gruppo Seres, che ha scelto la kermesse tedesca per il debutto internazionale della sua gamma di SUV, composta dai modelli M9, M7 e M5, destinati in una prima fase ai mercati mediorientali. I veicoli, che incarnano una nuova idea di lusso nell’era digitale, rappresentano un tassello significativo della strategia di espansione globale dei costruttori d’Oltremuraglia.

Sul palco non poteva mancare Xpeng, colosso dell’hi-tech che, forte del suo nuovo centro di ricerca e sviluppo inaugurato proprio nella città bavarese, ha svelato la Next P7. Questa berlina sportiva full-electric, evoluzione della P7+ già circolante in alcune zone d’Europa, si distingue per un design riveduto e un abitacolo di maggiore raffinatezza. La sua anima, però, risiede nell’intelligenza artificiale, alimentata da tre chip Turing sviluppati in-house che garantiscono una potenza di calcolo straordinaria, pari a 2.250 Tops, ponendo un nuovo, ambizioso riferimento per il segmento.

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