Milan trionfa a Valence e si avvicina alla maglia verde, mentre Pogacar resiste in gialla
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Redazione Sport
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Jonathan Milan, il velocista della Lidl-Trek, ha centrato la sua seconda vittoria in questa edizione del Tour de France 2025, imponendosi nella diciassettesima tappa tra Bollène e Valence, un percorso di 160 chilometri reso ancor più complicato dalla pioggia battente. A pochi giorni dalla conquista del Ventoux, che aveva logorato non pochi corridori, la frazione odierna sembrava offrire una tregua, ma i continui scatti e le cadute – tra cui quelle di Merlier e Girmay – hanno mantenuto alta la tensione fino al traguardo, dove Milan ha superato in volata il belga Jordi Meeus.
Quella di oggi non è solo una vittoria che si aggiunge al palmarès del friulano, già maglia verde, ma un tassello cruciale nella corsa alla classifica a punti. Con il ritiro di Philipsen e van der Poel, infatti, il principale rivale per la graduatoria degli sprint è diventato Tadej Pogacar, che pur essendo un scalatore mostra una versatilità senza precedenti. Milan, da parte sua, non poteva permettersi di lasciarsi sfuggire l’occasione: ogni punto guadagnato ora potrebbe rivelarsi decisivo nelle tappe alpine, dove la competizione si farà ancora più serrata.
Era dal 2014 che un italiano non vinceva due tappe nella stessa edizione del Tour, e il successo odierno conferma la crescita di Milan, capace di gestire pressioni e condizioni avverse. La squadra ha lavorato in modo impeccabile, proteggendolo nelle fasi cruciali e lanciandolo nello sprint finale con precisione. Intanto, Pogacar conserva saldamente la maglia gialla, ma il duello per la verde – un tempo considerato marginale – si è trasformato in uno degli aspetti più intriganti di questa corsa.




