Milan trionfa a Valence e si avvicina alla maglia verde, mentre Pogacar consolida il primato
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Redazione Sport
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Jonathan Milan, il ventiquattrenne friulano della Lidl-Trek, ha conquistato la diciassettesima tappa del Tour de France 2025, aggiudicandosi la volata sotto una pioggia battente a Valence dopo 160 chilometri di corsa. Quella di oggi è la sua seconda vittoria in questa edizione della Grande Boucle, un traguardo che mancava a un italiano dal 2014, quando un altro corridore era riuscito a imporsi in più frazioni. Ma oltre al valore statistico, il successo assume un’importanza cruciale nella lotta per la maglia verde, che Milan vuole assicurarsi prima dell’ingresso nelle Alpi.
Il belga Jordi Meeus, battuto nello sprint, è stato il più vicino a contrastarlo, mentre cadute multiple – che hanno coinvolto, tra gli altri, Tim Merlier e Biniam Girmay – hanno reso la tappa più insidiosa del previsto. Nonostante il percorso non fosse completamente pianeggiante, con i suoi 1650 metri di dislivello, la frazione era considerata l’ultima occasione per i velocisti prima delle decisive tappe alpine. E Milan, maglia verde in classifica, non poteva permettersi di sprecare l’occasione.
La graduatoria a punti, infatti, vede ancora una minaccia concreta: Tadej Pogacar, leader della generale, che continua a insidiare il primato anche in questa speciale classifica. Con il ritiro di rivali del calibro di Jasper Philipsen e Mathieu van der Poel, il duello per la maglia verde si è ridotto a una sfida a due, nella quale ogni sprint conta. Intanto, lo sloveno consolida il suo dominio nella classifica generale, mantenendo saldamente la maglia gialla dopo le fatiche del Ventoux.




