Usyk batte Fury nella rivincita e resta re dei massimi
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Oleksandr Usyk ha nuovamente sconfitto Tyson Fury, confermandosi campione del mondo dei pesi massimi nelle versioni WBA, WBC, WBO e IBO. L'incontro, svoltosi a Gedda, ha visto l'ucraino prevalere nettamente ai punti con verdetto unanime, 116-112, dopo una prestazione che ha messo in luce la sua superiorità tecnica e strategica. Fury, nonostante un inizio promettente, ha ceduto terreno dal settimo round in poi, quando Usyk ha iniziato a trovare spazio per i suoi colpi precisi e potenti, mettendo in difficoltà l'avversario inglese.
Il match, attesissimo dagli appassionati di boxe, rappresentava la rivincita del precedente incontro di maggio, in cui Usyk aveva già avuto la meglio su Fury. Questa volta, però, la vittoria è stata ancora più netta, consolidando ulteriormente la posizione di Usyk come uno dei più grandi pugili della sua generazione. L'ucraino, già campione indiscusso dei pesi massimi leggeri e campione olimpico, ha dimostrato ancora una volta la sua capacità di adattarsi e dominare in diverse categorie di peso.
Usyk, oltre a essere un simbolo di resilienza e determinazione per il suo paese, l'Ucraina, è anche noto per il suo impegno filantropico, sostenendo economicamente la sua nazione in tempi di difficoltà. La vittoria contro Fury gli ha fruttato un guadagno di 114 milioni di dollari, mentre il suo avversario si è dovuto accontentare di 74 milioni. Nel post-match, Usyk ha voluto esprimere il suo rispetto per Fury, definendolo una brava persona che lo ha reso un pugile migliore.
L'incontro ha suscitato grande interesse mediatico, non solo per la qualità del pugilato mostrato, ma anche per la rivalità sportiva tra i due atleti, che ha contribuito a mantenere alta l'attenzione sul mondo della boxe. Usyk, con questa vittoria, potrebbe ora considerare il ritiro, avendo raggiunto traguardi straordinari nella sua carriera.




