Shanghai, una finale da favola per i cugini Rinderknech e Vacherot
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Redazione Sport
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Contro ogni più rosea aspettativa, il tabellone del Masters 1000 di Shanghai, uno dei tornei più prestigiosi dopo i quattro Slam, ha partorito un finale che ha il sapore di una storia antica, dove l'azzardo e il talento hanno superato ogni gerarchia stabilita. A contendersi il titolo, in un confronto del tutto inedito, saranno il francese Arthur Rinderknech, numero cinquantaquattro del mondo, e il monegasco Valentin Vacherot, classificato duecentoquattro posizioni più in basso, i quali, legati da un vincolo di parentela, hanno costruito un percorso parallelo e trionfale fino all'ultimo atto.
L'impresa di Rinderknech contro Medvedev
La sera della prima semifinale ha visto protagonista Arthur Rinderknech, il quale, dopo un avvio incerto che lo ha portato a cedere il primo set per sei giochi a quattro, ha saputo ribaltare un incontro che sembrava volgere al peggio. Di fronte a sé aveva l’ex numero uno del mondo Daniil Medvedev, un ostacolo che, sulla carta, appariva insormontabile; eppure, il tennista francese, rimontando con un doppio sei a due e sei a quattro nei set successivi, ha completato un’impresa che pochi avevano previsto, qualificandosi per quella che rappresenta soltanto la sua seconda finale in carriera e, senza dubbio, la più significativa.
Il cammino trionfale di Valentin Vacherot
Poche ore dopo, il quadro si è completato con la vittoria, altrettanto netta e inappellabile, di Valentin Vacherot su Novak Djokovic, un altro gigante del circuito mondiale. Il monegasco, che ha chiuso l’incontro in due set col punteggio di sei a tre e sei a quattro, ha approfittato di una versione non impeccabile dell’avversario, alle prese con problemi fisici che ne hanno limitato l’usuale efficacia, per centrare il risultato più importante della sua vita tennistica, eguagliando il cugino in un’ascesa che ha dell'incredibile.
Un duello familiare per il titolo
Quello che si prospetta, quindi, non è semplicemente uno scontro tra due atleti che hanno superato una serie di avversari di altissimo livello, bensì un vero e proprio duello di famiglia, un episodio raro e per questo ancor più affascinante. Il fatto che entrambi abbiano raggiunto questo traguardo sconfiggendo, in sequenza, due campioni che hanno dominato la scena internazionale, aggiunge ulteriore valore a una pagina di sport che già di per sé si candida a diventare memorabile, dimostrando come il tennis sappia ancora raccontare delle favole moderne.




