Attentato sventato a Donald Trump, arrestato un uomo armato di AK47
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Redazione Esteri
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Domenica pomeriggio, intorno alle 14:00, il Trump International Golf Club di West Palm Beach, Florida, è stato teatro di un tentato attentato contro l'ex presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Mentre Trump si trovava tra la buca cinque e la buca sei del suo campo da golf, il Secret Service ha notato la canna di un fucile spuntare da un cespuglio vicino. L'arma, un fucile semiautomatico AK47, è stata successivamente recuperata e un sospetto è stato arrestato.
Il sospetto, identificato come Ryan Wesley Routh, un 58enne originario delle Hawaii e proprietario di una piccola impresa edile, è stato trasferito alle Hawaii nel 2018. Secondo tre fonti delle forze dell'ordine, Routh avrebbe pianificato l'attentato con l'intento di colpire Trump. Tuttavia, il movente che lo avrebbe spinto a premere il grilletto rimane ancora poco chiaro.
Il Secret Service, sempre vigile, ha prontamente reagito alla minaccia, garantendo la sicurezza dell'ex presidente. Trump, che stava giocando a golf al momento dell'incidente, ha rassicurato tutti dichiarando: "Sto bene e non mi arrenderò mai". La dinamica dell'attentato si è fatta più chiara con il passare delle ore, ma restano ancora molte domande senza risposta.
Routh non è un nome nuovo per chi segue le vicende dei combattenti stranieri in Ucraina. L'anno scorso, durante un'intervista, Routh aveva raccontato di come reclutava soldati afgani per combattere contro la Russia
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