Lotta alla pirateria nel calcio, multe fino a 5000 euro

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Redazione Sport Redazione Sport   -   L'amministratore delegato della Lega Serie A, Luigi De Siervo, ha annunciato un passo fondamentale nella lotta alla pirateria nel calcio. Grazie a un protocollo firmato dall'AGCOM con la Guardia di Finanza e la Procura della Repubblica di Roma, i dati identificativi degli utilizzatori del "pezzotto" saranno messi a disposizione dell'autorità giudiziaria. Questo permetterà di perseguire i pirati con sanzioni fino a 5000 euro.

De Siervo ha sottolineato l'importanza di questo accordo, affermando che ogni fruizione illegale di contenuti video lascia un'impronta digitale indelebile. Questo "filo di Arianna" consentirà alle forze dell'ordine di identificare e punire i responsabili. L'AGCOM ha già disabilitato due siti web, "stat buono" e "sienza i te", che duplicavano le trasmissioni di Sky Sport Calcio. Questi ordini cautelari sono stati emessi in seguito a istanze presentate da Sky l'11 settembre.

L'offensiva contro i pirati della pay tv è ormai convergente. Le istituzioni stanno lavorando insieme per risalire alle singole utenze e applicare le sanzioni previste. Inoltre, è in corso un emendamento per estendere alle VPN le norme di disabilitazione. Questo protocollo rappresenta un importante passo avanti nella protezione dei diritti televisivi e nella lotta alla pirateria nel calcio.

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