Pasqua e Pasquetta tra piogge e instabilità, ma il maltempo non dà tregua
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Redazione Interno
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Dopo una breve pausa, attesa tra il Venerdì Santo e sabato, il tempo tornerà a guastarsi proprio nel cuore delle festività pasquali. Le perturbazioni, infatti, sembrano pronte a riaffacciarsi sul centro-nord già da domenica, complicando i piani di chi aveva previsto gite fuori porta o pranzi all’aperto. La causa è da ricercarsi in un’area di bassa pressione stazionaria tra l’Europa occidentale e il Mediterraneo, mentre un anticiclone sull’Est europeo blocca ogni via di fuga per le nubi cariche di pioggia.
Se nelle prossime 48 ore il maltempo colpirà soprattutto il Nord-Ovest e la Sardegna, con rovesci localmente intensi, la situazione potrebbe estendersi anche ad altre regioni già provate dalle alluvioni delle scorse settimane. Martedì 22 e mercoledì 23 aprile, sebbene con margini di incertezza ancora elevati, potrebbero confermare questo trend, prolungando l’ondata di instabilità. «La previsione è ancora in divenire», avvertono gli esperti, «ma il quadro generale non lascia spazio a molti ottimismi».
Intanto, mentre Liguria, Piemonte e Lombardia fanno i conti con venti forti e nubifragi, milioni di italiani si preparano a mettersi in viaggio per il ponte pasquale. Si stima che, tra domani e il 2 maggio, almeno dieci milioni di persone attraverseranno il Paese, rischiando di incappare in disagi e ritini a causa del meteo avverso. La Sardegna, in particolare, potrebbe essere tra le zone più colpite, con precipitazioni abbondanti favorite dallo stazionamento di un vortice depressionario tra Corsica e Mar Ligure




