Giulia Stabile nel Corpo di ballo del tour mondiale di Rosalía, il debutto a Lione e il vecchio video di un sogno che si avvera

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   C’è un filo sottile, a volte quasi invisibile, che lega i banchi di scuola di “Amici” ai palchi dei tour mondiali, e Giulia Stabile, ventitré anni, quel filo lo ha afferrato e trasformato in una fune a cui aggrapparsi per realizzare ciò che forse, fino a qualche anno fa, sembrava un’utopia. La ballerina romana, che nel 2021 si era guadagnata la vittoria della ventesima edizione del talent show di Maria De Filippi, ha infatti coronato uno dei suoi sogni più grandi: entrare a far parte del corpo di ballo della superstar spagnola Rosalía per il suo “Lux Tour”, una produzione che promette di portare la danza in primo piano.

Il debutto è avvenuto lo scorso 16 marzo alla LDLC Arena di Lione, in Francia, prima tappa di una lunga serie che toccherà l’intero continente europeo per poi spostarsi oltreoceano, negli Stati Uniti, e scendere fino all’America Latina. E Giulia, con la sua energia travolgente e quella tecnica che unisce la pulizia del classico, studiato fin dall’età di tre anni, alla potenza del modern e dell’urban, si è distinta sul palcoscenico francese, condividendo poi sui social, tramite le storie di Instagram, alcuni frammenti dell’atmosfera che si respirava nel pubblico. La scelta della cantante catalana di aprire il tour con un balletto in tutù e punte non è casuale, del resto: il “Lux Tour” rappresenta un viaggio intimistico, lontano dai facili schemi del pop estivo, e la coreografia diventa elemento narrativo imprescindibile.

Un video del 2023 e l’emozione di un traguardo inseguito da tempo

A rendere ancora più significativo il momento, ci ha pensato la diretta interessata, che a poche ore dall’esibizione d’esordio ha voluto ripescare dagli archivi dei suoi profili social un vecchio video, datato giugno 2023, nel quale manifestava senza mezzi termini il desiderio di ballare per Rosalía. Un gesto spontaneo, questo della ballerina, che con quel post ha voluto sottolineare quanto quel palco non fosse un caso o un’opportunità capitata all’improvviso, ma la meta di un percorso iniziato chissà quanto tempo prima. Nei video pubblicati si vede il pubblico, si intuisce la scala della produzione, ma si legge soprattutto la soddisfazione negli occhi di chi, come Giulia, ha trasformato un’aspirazione in realtà, e chissà quante altre volte, negli anni, avrà ripensato a quelle coreografie.

Del resto, non è la prima volta che il nome della Stabile incrocia quello della cantante di “Motomami”: già nella sua prima esibizione ad “Amici”, nel lontano novembre 2020, Giulia aveva ballato sulle note di “TKN”, brano che Rosalía interpreta con Travis Scott, quasi fosse un presagio di ciò che le riservava il futuro. E in questo suo nuovo ruolo, la giovane ha lasciato per un attimo alle spalle anche l’esperienza del serale del talent, quella fase della trasmissione che l’aveva vista protagonista e che probabilmente le ha fornito la preparazione necessaria per reggere la pressione di un live internazionale.

Il legame con la scuola e il sostegno di Rudy Zerbi

Non è mancato, in queste ore di festa professionale, il pensiero di chi quel percorso lo ha seguito fin dall’inizio. Tra i messaggi di affetto rivolti a Giulia, particolare risalto ha avuto quello di Rudy Zerbi, storico insegnante di canto del programma, che ha voluto farle sapere la propria vicinanza. Un gesto che testimonia come il rapporto tra gli allievi e i professori di “Amici” vada spesso oltre il semplice schermo televisivo, trasformandosi in un sostegno concreto anche quando i riflettori si spostano altrove. E per Giulia, che della sua risata contagiosa e di una certa iniziale insicurezza aveva fatto un marchio di fabbrica, il supporto di chi ha creduto in lei è stato fondamentale.

D’altra parte, la strada per il successo non è mai stata in discesa per la ballerina, che in passato ha raccontato di aver subito atti di bullismo durante gli anni delle scuole medie, un periodo difficile in cui la danza è stata la sua ancora di salvezza. Quella stessa determinazione che le permetteva di passare i pomeriggi in sala prove, dalla danza classica al modern, l’ha portata oggi a calcare i palchi più importanti. Il “Lux Tour” toccherà anche l’Italia nelle prossime settimane, e per Giulia Stabile sarà l’occasione di esibirsi davanti al pubblico di casa, quello che l’ha vista crescere e che ora potrà applaudirla in una veste completamente nuova, quella di professionista internazionale al fianco di una delle artiste più influenti del panorama mondiale.

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