Dove vedere in tv la tappa Voiron-Orcières-Merlette del Tour de France: ecco il trittico alpino
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La 18ª tappa del Tour de France, in programma giovedì 23 luglio, apre un'intensa trilogia alpina destinata a definire in modo inappellabile il podio di Parigi. L'itinerario di 185,2 chilometri da Voiron a Orcières-Merlette, farcito da 3.900 metri di dislivello e cinque Gran Premi della Montagna, rappresenta la cornice perfetta per un'azione da lontano, con i big intenzionati a risparmiare energie prima delle successive battaglie decisive all'Alpe d'Huez. (Corriere della Sera)
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I 174,7 chilometri da Chambéry a Voiron offrono uno scenario tattico del tutto aperto: la vittoria finale potrebbe sorridere al gruppo compatto allo sprint oppure premiare la fuga da lontano di qualche corridore a caccia del successo parziale. (Corriere della Sera)
Crollo di Adam Yates, miglior gregario di Pogacar, arrivato a Voiron con oltre 27 minuti di ritardo, rientrando però nei limiti del tempo massimo di giornata. Il belga dell'Alpecin - all'11^vittoria in carriera al Tour -riapre così la lotta per la Maglia verde contro il rivale Pedersen. (Sky Sport)
Così Richard Carapaz, vincitore della 18/ma tappa del Tour de France., "Ci ho provato tante volte e vincere una tappa, oggi è stata una giornata complicata e sono stato attento a tutti gli attacchi. "È un giorno speciale, tornare a vincere qui al Tour non è stato facile. (Sportmediaset)

Con il contratto con la Ef in scadenza sarà ddi certo un corridore molto corteggiato… e pagato. Alle sue spalle finisce un corridore che sta facendo una seconda parte di Tour straordinaria, lo svizzero Mauro Schmid: vittoria a Belfort venerdì scorso, secondo in volata ieri dietro a Philipsen e davanti a Kooij, oggi di nuovo secondo in una tappa con quattromila metri di dislivello. (malpensa24)
La prima tappa delle Alpi incorona Richard Carapaz, ma il vero vincitore della giornata è ancora una volta Tadej Pogacar. (Il Mattino)
tappa del Tour de France. Nell’ultima salita verso Orcières-Merlette, l’ecuadoriano ha attaccato a 4 km dall’arrivo, ma Schmid e altri due compagni di fuga lo hanno seguito. (Corriere del Ticino)




