Maltempo, allerta arancione in Toscana: nubifragi e 3.400 fulmini nel Lucchese

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo
INTERNO Preferisci Informazione.News su Google

Redazione Interno Redazione Interno   -   Un'estesa area depressionaria di origine atlantica, che nelle ultime ore ha raggiunto il cuore del Mediterraneo, sta determinando una fase di marcata instabilità atmosferica su gran parte delle regioni centro-settentrionali. I primi effetti, come era stato ampiamente anticipato dai bollettini meteo, si sono manifestati già nel corso della notte, quando la perturbazione ha fatto il suo ingresso dal settore nord-occidentale, investendo in pieno la Toscana, dove da mezzanotte è scattata l'allerta arancione della protezione civile.

L'ondata di maltempo, caratterizzata da rovesci di forte intensità e da violente raffiche di vento, ha interessato in modo particolare le zone tirreniche e quelle interne, con una progressione che ha portato i fenomeni più intensi a concentrarsi sulle Alpi Apuane e lungo il crinale appenninico, fino al tratto pistoiese.

Nubifragi nel Lucchese e l'eccezionale dato dei fulmini

I dati pluviometrici registrati nelle prime ore della mattinata delineano uno scenario di particolare criticità, soprattutto nell'area della Garfagnana e nella valle del Serchio, dove le precipitazioni hanno assunto connotati di vera e propria emergenza. Un autentico nubifragio si è abbattuto su Borgo a Mozzano, in provincia di Lucca, dove in meno di sessanta minuti sono caduti ben 87 millimetri di pioggia.

A Fabbriche di Vergemoli, località situata in una gola stretta e già nota per la sua fragilità idrogeologica, l'intensità oraria ha raggiunto i 75 millimetri, mentre a Fornovolasco, altra zona ad alto rischio, si sono superati i 60 millimetri orari. A rendere ancora più impressionante la furia del temporale, inoltre, è stato il dato relativo all'attività elettrica: sulla zona sono stati conteggiati circa 3.400 fulmini in appena sessanta minuti, un numero che testimonia l'estrema energia sprigionata dal sistema convettivo.

Fortunatamente, al momento, non risultano segnalazioni di danni a persone o cose, ma la situazione resta monitorata con attenzione dagli enti preposti.

L'evoluzione del fronte e i disagi in Emilia Romagna

Nel corso della mattinata, il fronte temporalesco ha proseguito il suo movimento verso est, spostandosi progressivamente verso le province di Pistoia, Prato e Firenze, per poi dirigersi verso Arezzo e parte del territorio senese. Questo spostamento, tuttavia, non ha significato un miglioramento delle condizioni per le aree già colpite; anzi, il persistere di rovesci, seppur meno intensi, continua a mantenere alta l'attenzione.

Le ripercussioni del maltempo non si sono limitate ai confini della Toscana, ma hanno interessato anche l'Emilia Romagna, dove già dalle prime ore del mattino i vigili del fuoco sono stati impegnati in una serie di interventi.

A Bologna, in particolare, si è reso necessario un salvataggio lungo il fiume Reno, nei pressi di Marzabotto, dove due escursionisti italiani, di 25 e 35 anni, erano rimasti accampati all'interno dell'alveo fluviale; il forte temporale, facendo aumentare rapidamente la portata del fiume, li ha colti di sorpresa, impedendo loro di risalire la ripida ansa per mettersi in salvo, e solo l'intervento tempestivo dei soccorsi ha evitato conseguenze ben più gravi.

I disagi nel Mugello e le segnalazioni alla protezione civile

Nella zona del Mugello, l'ondata di maltempo ha fatto registrare accumuli pluviometrici significativi, con 60 millimetri di pioggia caduti in un'ora a Borgo San Lorenzo e 46 millimetri a Vaglia, dove si è verificato anche il parziale allagamento di un sottopasso stradale lungo la direttrice per Bivigliano. La Sala integrata di Protezione Civile della Città Metropolitana e della Prefettura di Firenze ha segnalato allagamenti anche a Calenzano e Fucecchio, oltre alla caduta di alcuni alberi in diverse zone del Mugello.

A rendere più complessa la situazione, inoltre, ha contribuito una piccola frana che si è verificata sulla strada regionale 302, poco prima di Razzuolo, mentre i Vigili del Fuoco del distaccamento di Borgo San Lorenzo sono stati mobilitati per effettuare controlli alla Rsa tra Ronta e Panicaglia, con le previsioni che indicano il perdurare di piogge anche intense nelle prossime ore su gran parte del centro-nord.

Puoi riutilizzare questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.