Maltempo in Toscana, oltre 63 mila fulmini e danni sulla costa

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il maltempo in Toscana ha provocato una notte di forti temporali, con allagamenti, danni lungo la costa e numerosi interventi di soccorso. Il passaggio del sistema temporalesco ha interessato diverse aree della regione, rendendo necessario l’intervento dei vigili del fuoco e del sistema regionale di protezione civile. Alcune persone sono state aiutate dopo essere rimaste bloccate all’interno di sottopassi colpiti dagli effetti delle precipitazioni.

Temporali intensi e interventi nelle zone colpite

Durante l’evento sono stati registrati oltre 200 interventi dei soccorritori, mentre il fenomeno atmosferico ha coinvolto in particolare le province di Grosseto, Livorno, Arezzo, Siena, Firenze e Lucca. Le precipitazioni più intense hanno interessato varie località, con disagi che si sono concentrati soprattutto nelle aree costiere e in alcune zone interne. A Grosseto sono stati misurati 115 millimetri di pioggia dall’inizio dell’evento, un valore che ha accompagnato l’aumento dei livelli di alcuni corsi d’acqua monitorati dalle strutture regionali.

Il sistema temporalesco ha portato anche a un innalzamento dei livelli del fiume Salarco a Montepulciano e del fiume Bruna a Gavorrano. I due corsi d’acqua hanno raggiunto il primo livello di guardia e sono risultati successivamente stabili, con l’attivazione del servizio di piena. La Regione ha invitato alla massima prudenza, richiamando l’attenzione sui comportamenti da adottare durante le condizioni meteorologiche avverse e sulla necessità di evitare situazioni di rischio.

Il monitoraggio della perturbazione e il quadro meteorologico

Il fronte perturbato è stato seguito dal consorzio Lamma attraverso mappe e immagini satellitari diffuse durante l’evoluzione dell’evento. Nel corso della notte la perturbazione attesa si è trasformata in un mesociclone, mentre il sistema temporalesco ha progressivamente lasciato il territorio regionale. Le rilevazioni hanno evidenziato una forte attività elettrica sull’area, con un numero di scariche atmosferiche particolarmente elevato rispetto alle normali condizioni.

Il passaggio della perturbazione era stato preceduto da fenomeni intensi già nel pomeriggio precedente, quando forti precipitazioni e raffiche di vento avevano interessato il nord della regione. Il presidente Eugenio Giani e il responsabile della protezione civile regionale Dika hanno comunicato che il sistema regionale era operativo durante la fase di emergenza. Per la giornata di giovedì 10 settembre resta indicata una situazione di attenzione per temporali forti e rischio idrogeologico e idraulico del reticolo minore fino alle ore 18.

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