Palermo travolge il Mantova 5-2 e vola agli ottavi di Coppa Italia: ora il Bologna

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Palermo ha superato il turno di Coppa Italia con un perentorio 5-2 inflitto al Mantova, in una sfida che ha regalato emozioni e ribaltoni davanti agli oltre 23.000 spettatori dello stadio "Barbera". La squadra di Filippo Inzaghi, dopo aver chiuso il primo tempo sul doppio vantaggio, si è fatta rimontare ad inizio ripresa, per poi trovare la forza di dilagare nel finale e conquistare il diritto a sfidare il Bologna nel prossimo turno.

Un risultato che, almeno sulla carta, appare fin troppo severo per un Mantova che per lunghi tratti della partita ha giocato alla pari con i quotati rosanero.

Un primo tempo di sofferenza e il doppio vantaggio rosanero

La partita si è messa subito in salita per la formazione virgiliana, che già al 9' ha dovuto cedere al guizzo di Gabriel Strefezza: l'esterno offensivo, sfruttando un pallone riconquistato in avanti, ha rientrato sul sinistro e battuto l'estremo difensore Bardi sul primo palo, siglando il suo primo gol in maglia rosanero. Gli uomini di Inzaghi, galvanizzati dal vantaggio, hanno continuato a spingere, rendendosi pericolosi con Vavassori in un paio di occasioni, ma il portiere avversario si è sempre dimostrato attento.

Il copione, tuttavia, sembrava destinato a cambiare quando il Mantova ha cominciato a prendere coraggio. La formazione di mister Modesto ha alzato il baricentro e, intorno al 40', ha cominciato a impensierire seriamente la retroguardia di casa, prima con un tiro dalla distanza di Ignacchiti e poi con una rete di Gliozzi, che però è stata annullata dal Var per un fuorigioco millimetrico.

Un colpo durissimo per il Mantova, che ha visto sfumare il meritato pareggio; a complicare ulteriormente i piani, pochi istanti dopo, un fallo in area su Vavassori ha portato al calcio di rigore per il Palermo, trasformato con freddezza da Antonio Palumbo, che ha fissato il risultato sul 2-0 al termine di un primo tempo decisamente bugiardo per le due squadre in campo.

La furiosa rimonta del Mantova e la reazione del Palermo

L'inerzia della partita, però, è cambiata radicalmente ad inizio ripresa. Il Mantova, consapevole di aver raccolto meno di quanto seminato, è sceso in campo con un piglio diverso e ha letteralmente travolto il Palermo in tre minuti. Al 52', il neo-entrato Ruocco ha accorciato le distanze con un gran destro dal limite dell'area, dando il via alla rimonta dei virgiliani.

L'inerzia della partita è cambiata in modo clamoroso e il Mantova ha continuato a macinare gioco, trovando il meritato pareggio al 55' grazie a Kouda, che ha finalizzato un'azione insistita e ha riportato la partita in perfetta parità. Un blackout improvviso per i rosanero, che sono sembrati accusare il colpo e hanno rischiato di subire addirittura il terzo gol. Inzaghi, a questo punto, ha deciso di cambiare volto alla squadra inserendo i "carichi pesanti", e la partita si è fatta completamente aperta, con entrambe le formazioni che credevano nella vittoria.

La zampata di Pohjanpalo e la qualificazione

La risposta del Palermo, però, è stata quella delle grandi squadre. Al 70', sugli sviluppi di un contropiede, Johnsen ha servito l'assist per il bomber finlandese Pohjanpalo che, a due passi dalla porta, ha riportato avanti i suoi con il gol del 3-2. Un vantaggio che ha riaperto le porte della qualificazione ai rosanero, che hanno poi gestito il risultato con maggiore esperienza. La gara si è riaperta, ma i siciliani hanno saputo trovare la chiave giusta per sbloccarla.

Il forcing finale del Mantova, alla ricerca di un nuovo pareggio, ha lasciato spazi per le ripartenze, e i rosanero ne hanno approfittato per chiudere definitivamente i conti: al 90' Johnsen ha siglato il poker su un assist al bacio di Segre, mentre nel recupero, dopo un errore in impostazione del Mantova, Vavassori ha recuperato palla e servito Pohjanpalo per la sua doppietta personale che ha fissato il risultato sul 5-2 finale.

Ottavi di finale e le parole dei protagonisti

Il Palermo, dunque, si gode la qualificazione agli ottavi di finale di Coppa Italia, dove affronterà in trasferta il Bologna, una sfida che si preannuncia di livello superiore. Per il Mantova, invece, resta l'amaro in bocca per un'occasione sfumata, ma anche la consapevolezza di aver venduto cara la pelle contro una squadra che lotta per la promozione in Serie A.

Nonostante il passaggio del turno, l'allenatore del Palermo, Filippo Inzaghi, ha guardato al bicchiere mezzo pieno, analizzando la prestazione della sua squadra e sottolineando come certi blackout, come quelli che hanno permesso al Mantova di rientrare in partita, non siano più permessi a questi livelli. Dall'altra parte, mister Modesto, nonostante la sconfitta, avrà sicuramente apprezzato la reazione e il carattere dei suoi, che per oltre un'ora hanno messo in difficoltà i favoriti.

Il verdetto del campo, però, è impietoso: il Palermo continua il suo cammino in Coppa Italia, con l'obiettivo di togliersi altre soddisfazioni in una competizione che l'allenatore ha dimostrato di amare particolarmente.

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