Tragedia a Vigonza, la storia di Andrea Favero e Giada Zanola
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Redazione Interno
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Andrea Favero, un camionista di 39 anni con una grande passione per i motori, è accusato dell'omicidio della sua compagna, Giada Zanola. Cresciuto a Vigonza, Favero aveva deciso di convivere con Zanola in questa città. La coppia aveva attraversato il cavalcavia vicino a casa loro numerose volte, luogo che sarebbe diventato il teatro della tragedia.
La vita di Andrea Favero
Favero aveva un matrimonio alle spalle e due figli, uno dei quali nato dalla sua prima relazione. Dopo la fine del suo primo matrimonio, aveva iniziato una nuova storia d'amore con Zanola, che si è tragicamente conclusa.
Chi era Giada Zanola
Giada Zanola era una donna piena di vita, come ricordano i suoi amici. Aveva una grande passione per il rossetto sgargiante e i capelli raccolti in treccine con elastici rossi. Aveva pubblicato un selfie sulla sua pagina Instagram il 25 novembre, in occasione dell'ultima Giornata contro la violenza sulle donne. Questo post, visto oggi, fa venire un brivido, poiché anche lei è diventata vittima di un femminicidio.
Un matrimonio annullato
Zanola e Favero dovevano sposarsi a settembre, ma Zanola aveva annullato tutto. Secondo le parole di Roberta, un'amica di famiglia di Zanola, non se l'era sentita a causa del dolore per la perdita della madre. Inoltre, voleva allontanarsi da Favero, descritto come un uomo geloso e possessivo.
La notte della tragedia
La notte del 29 maggio, Zanola è precipitata da un cavalcavia sull'A4 a Vigonza, in provincia di Padova. Dopo un volo di 15 metri, è stata travolta dai veicoli in corsa, a nemmeno un chilometro da casa sua. Questa tragedia ha scosso l'intera comunità di Vigonza e ha riportato l'attenzione sul problema della violenza contro le donne.




