Un arcobaleno inaugura i nuovi voli Dat da Ancona: due collegamenti giornalieri per Roma Fiumicino e Milano Linate

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Redazione Economia Redazione Economia   -   Ciak, si vola: per Roma e Milano. L’arcobaleno che si è formato sopra il velivolo "Città di Ancona" della compagnia danese Dat, un effetto ottico causato dal cerimoniale del "water cannon" con cui i vigili del fuoco hanno salutato il decollo, è stato colto dai presenti come un segnale di svolta. Quella speranza, che alle latitudini dell’aeroporto Raffaello Sanzio si era affievolita dopo tre anni iniziali difficili con operatori diversi, trova ora una concretizzazione in due rotte giornaliere, una per Roma Fiumicino e l’altra per Milano Linate, messe in pista dal vettore scandinavo che si è aggiudicato il bando regionale per la continuità territoriale.

Il debutto del nuovo brand

Con l’avvio di questi collegamenti, che sono partiti ieri, debutta ufficialmente anche il brand "Dat Volidellemarche", espressamente concepito per le operazioni in continuità territoriale dallo scalo marchigiano. La compagnia, la quale ha dunque ripreso un servizio fondamentale per la mobilità regionale, garantirà una doppia frequenza quotidiana per ciascuna delle due destinazioni, un fatto che molti considerano essenziale per ricucire quel legame, infrastrutturale e non solo, con i principali hub del paese.

Il regalo di Natale per i viaggiatori

Ma il calendario delle novità per l’aeroporto di Falconara Marittima non si esaurisce qui. Sotto l’albero di Natale dei viaggiatori, infatti, è già impacchettato da mesi un altro regalo: il volo per Madrid, annunciato nella scorsa primavera da Volotea. Quel collegamento con la capitale spagnola, che sarà avviato il prossimo 19 dicembre, sarà operativo proprio nel periodo clou delle festività con due frequenze settimanali, ogni lunedì e venerdì, aggiungendo così una destinazione internazionale a un panorama di offerta che punta a consolidarsi.

Una nuova fase per lo scalo

L’operatività della Dat, che segna l’inizio di una nuova fase per lo scalo, si inserisce in un contesto dove la continuità territoriale rappresenta una questione vitale. I presenti all’inaugurazione, tenutasi lunedì mattina, hanno osservato con attenzione l’avvio di questa nuova gestione, della quale si attende ora di valutare la stabilità e l’efficacia nel medio periodo, aspetti che in passato hanno mostrato alcune criticità. L’auspicio, simboleggiato dall’arcobaleno sopra l’aereo, è che questa volta si tratti di una partenza destinata a durare.

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